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Pescate

La rabbia del sindaco: “No alle classi pollaio in piena emergenza sanitaria”

"Se l'ufficio scolastico provinciale non dovesse istituire due classi allora lo farò io per motivi sanitari, prendendomi tutte le responsabilità del caso come ho sempre fatto".

La rabbia del sindaco: “No alle classi pollaio in piena emergenza sanitaria”
Cronaca Lecco e dintorni, 23 Aprile 2021 ore 10:59

“In piena pandemia non si possono comporre classi scolastiche di 27 alunni, come succede a Pescate con la futura prima media,  è fuori da ogni logica sanitaria pandemica e da ogni regola di distanziamento sociale”. Il sindaco di Pescate Dante de Capitani non ci sta e mette fortemente in discussione i criteri di formazioni delle classi in vita del prossimo anno scolastico. Un anno che, con tutta probabilità caratterizzato dalla lotta con il Covid.

La rabbia del sindaco: “No alle classi pollaio in piena emergenza sanitaria”

Per sollevare la questione il primo cittadino ha scritto ina lettera ai dirigenti scolastici provinciali e regionali e al ministro della pubblica istruzione per chiedere una deroga al decreto sulla composizione delle classi che vada a ridurre a massimo venti il numero degli alunni per aula, nel prossimo anno scolastico.

“Il Governo con questa emergenza sanitaria avrebbe dovuto concedere deroghe per fare classi con al massimo 20 alunni per il prossimo anno scolastico 2021/22 ma anche  gli uffici scolastici periferici avrebbero dovuto porre attenzione su questi aspetti, non possiamo avere classi pollaio in emergenza sanitaria.
Purtroppo cambiano i governi ma sulla Scuola le attenzioni continuano ad essere  sempre poche – sottolinea de Capitani –  Lo scorso settembre noi sindaci insieme ai dirigenti scolastici abbiamo passato l’estate col metro in mano per garantire nelle aule il corretto distanziamento sociale, ma vedo che la situazione è addirittura peggiorata perché si è passati da classi con 24 alunni massimo a classi con 27 alunni, impossibili da collocare e distanziare in aule uniche”.

La lettera è stata inviata anche ai parlamentari del territorio.  “Spero che ci sia attenzione su questo argomento da parte di tutte le forze politiche, perché é  inutile chiedere autobus al 50 per cento della capienza per il trasporto scolastico, disinfezioni, sanificazioni e classi in presenza, se poi dobbiamo ammassare gli alunni nelle aule – aggiunge il borgomastro –  Per il prossimo anno scolastico servono interventi mirati e investimenti di personale scolastico che permettano sdoppiamenti di classe e ambienti senza affollamento altrimenti sarà tutto inutile. Settembre è ormai dietro l’angolo e Governo e istituzioni scolastiche devono provvedere adesso a garantire sicurezza, salute e ambienti salubri e confortevoli per alunni e personale scolastico”

Pronti per formare due classi di prima media

“Per quanto riguarda Pescate non permetterò formazioni di classi pollaio in emergenza sanitaria. Ho già scritto al dirigente scolastico provinciale che noi siamo pronti a fare i lavori per consentire, come già abbiam fatto lo scorso anno, la formazione di due classi di prima media. Ma se l’ufficio scolastico provinciale non dovesse istituire le classi, allora lo farò io per motivi sanitari, prendendomi tutte le responsabilità del caso come ho sempre fatto”.