Incursione di CasaPound sulle "macerie" del ponte di Annone

"Il ministro Delrio, invece di pensare allo Ius soli dovrebbe attivarsi per mettere in sicurezza le strade del lecchese"

Incursione di CasaPound sulle "macerie" del  ponte di Annone
Cronaca 17 Ottobre 2017 ore 11:19

"Delrio: lo ius soli non costruisce ponti". È quanto si legge sullo striscione affisso da CasaPound Italia Lecco ad Annone Brianza nel punto del crollo del ponte sulla statale 36.

CasaPound

L'incursione del gruppo arriva a pome meno di  un anno dal crollo dell'infrastruttura. Una vera tragedia, costata la vita a Claudio Bertini, professore di Civate. “Mentre il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio  si unisce alla pantomima dello sciopero della fame, che alcuni esponenti dello stesso governo a guida Pd stanno inscenando per far approvare la legge sullo Ius soli, il ponte crollato ad Annone Brianza quasi un anno fa resta ancora da ricostruire" si legge in una nota de movimento. Il riferimento è all'iniziativa spostata anche dall'onorevole Veronica Tentori.

Le lungaggini della burocrazia

"Già il via libera ricevuto da Roma ha richiesto un anno di attesa, ora il timore concreto è che i tempi della consegna si allunghino all’infinito" ricorda Cpi Lecco. "Dal giorno successivo al crollo abbiamo assistito a continui balletti burocratici.  Provincia e Anas che si rimpallavano le responsabilità ad oggi ancora non accertate. Tutto ciò nonostante nel crollo abbia perso la vita un cittadino del lecchese".

Polemica contro lo Ius Soli

"Il ministro Delrio, invece di pensare allo Ius soli dovrebbe attivarsi per mettere in sicurezza le strade del lecchese, molte delle quali ridotte a uno stato pietoso"si legge ancora nel comunicato. "Le statali e la stessa superstrada  risultano inadeguate anche a sostenere l'intenso traffico di macchine e di mezzi pesanti che quotidianamente intasano queste arterie, peraltro ricche di realtà produttive".

Manca la manutenzione delle strade

"Come per il crollo del viadotto Himera sull'autostrada che collega Palermo a Catania, anche nel lecchessi riscontra l’assenza pressoché totale delle istituzioni preposte alla manutenzione delle strade, che lamentano tagli e assenza di fondi per poter intervenire" conclude Cpi . "Soldi che, invece, non mancano per l'accoglienza e per altre finte priorità che di cui il Pd e il ministro Delrio si occupano".