incidente di sabato

Incidente a Valgreghentino, giovedì l’addio a Matteo Mamone, “Il betulla”. Cerimonia laica per Tarek

Il funerale di Mamone sarà a Valgreghentino. Per Aamari dovrebbe essere celebrata venerdì una cerimonia laica a Olginate, prima del rientro della salma nella sua terra d'origine, il Marocco.

Incidente a Valgreghentino, giovedì l’addio a Matteo Mamone, “Il betulla”. Cerimonia laica per Tarek

Sarà celebrato giovedì 10 settembre 2026 alle 11 nella chiesa parrocchiale di  Valgreghentino il funerale di Matteo Mamone, 25 anni, che avrebbe compiuto 26 anni il prossimo 20 settembre, conosciuto da amici e conoscenti con il soprannome di “il Betulla”. Matteo è una delle due giovani vittime del tragico incidente avvenuto sabato sera, 5 settembre, in via Aldo Moro a Valgreghentino, dove ha perso la vita anche Tarek Aamari, 28 anni.

Incidente a Valgreghentino, Giovedì l’addio a Matteo Mamone, “Il betulla”

Il paese si prepara così a dare l’ultimo saluto a Matteo, mentre continua, giorno dopo giorno, la processione laica sul luogo della tragedia. In via Aldo Moro, dove nella serata di sabato si sono spezzate le vite dei due amici, continuano ad arrivare persone che lasciano un fiore, un messaggio, un ultimo pensiero.

Incidente a Valgreghentino, continua la processione laica per Matteo e Tarek

Anche lunedì 7 settembre 2026 il luogo dello schianto è diventato ancora una volta un punto di ritrovo silenzioso e doloroso. Si sono moltiplicati i mazzi di fiori, così come i messaggi lasciati anche direttamente sul muro della ditta Tamil, contro il quale si è schiantata la Bmw sulla quale viaggiavano i due giovani, morti sul colpo.

Sono gesti semplici, ma carichi di un dolore difficile da contenere. Parole scritte in fretta, ricordi affidati a un muro, fiori deposti nel punto in cui tutto si è fermato. Dolore e incredulità restano devastanti, mentre i ricordi di chi ha voluto bene a Matteo e Tarek si mescolano alle lacrime, tra amarezza e dolcezza.

Tra i messaggi più toccanti c’è quello che Anna Clara Bassani, storica insegnante di Valgreghentino e maestra di Matteo Mamone, ha affidato ai social. Un messaggio che restituisce l’immagine di Matteo bambino, della sua sensibilità e della sua capacità di prendersi cura degli altri.

«Matteo sei stato un dono prezioso per tutti, hai saputo vedere la bellezza nelle piccole cose e amare la vita malgrado ti avesse portato via il papà troppo presto. Ti ricorderò così, un bambino sensibile dal cuore grande, disponibile, sempre pronto a dare una mano e sporcarsi le mani nell’orto della scuola… Abbiamo camminato insieme, abbiamo condiviso tante ore a scuola, ci sono state risate, pianti, sorrisi e tanto rispetto. Ti penso sorridente tra le braccia di chi ti ha sempre amato, sorridi ancora a chi ti ha voluto bene, sostieni la tua famiglia, i vecchi amici della scuola e i nuovi. L’amore che hai donato non andrà perso. La tua maestra Anna Clara».

Sono parole che oggi sembrano quasi accompagnare quella processione silenziosa di amici e conoscenti che continua a fermarsi in via Aldo Moro. Ognuno porta con sé un ricordo diverso, un momento condiviso, una fotografia di una vita che fino a sabato sera sembrava avere ancora davanti tantissimo tempo.

Giovedì l’ultimo saluto a Matteo, venerdì la cerimonia per Tarek

Matteo lascia la mamma Magda, la compagna Elisa, il fratello Marco, il cugino Domenico con Alessia, la nonna Silvana, oltre agli amici e ai parenti tutti.

Per Tarek Aamari, invece, dovrebbe essere celebrata venerdì una cerimonia laica a Olginate, prima del rientro della salma nella sua terra d’origine, il Marocco.

Intanto, a Valgreghentino, restano i fiori, le scritte sul muro e quel silenzio carico di domande. Matteo, il Betulla, e Tarek non ci sono più, ma il loro ricordo continua a vivere nelle persone che li hanno conosciuti e amati.