Chiusa l'emergenza

Incendio sul Moregallo, dopo 14 giorni l’emergenza è finita: il rogo è ufficialmente spento

Resta però attiva la fase di monitoraggio

Incendio sul Moregallo, dopo 14 giorni l’emergenza è finita: il rogo è ufficialmente spento

Dopo due settimane di interventi, controlli e monitoraggio, si chiude ufficialmente l’emergenza sul Monte Moregallo. Alle 17 di martedì 18 agosto 2026 è stato dichiarato completamente spento l’incendio boschivo che per 14 giorni ha interessato il versante sud della montagna. Nessuna ripartenza delle fiamme è stata registrata negli ultimi tre giorni, ma l’attenzione sull’area resterà alta.

La conferma è arrivata al termine dell’ultimo sopralluogo tecnico effettuato nel pomeriggio sulla parte del versante raggiungibile via terra. Le verifiche hanno permesso di escludere la presenza di nuovi focolai o punti ancora attivi, mettendo così la parola fine a una lunga emergenza che ha impegnato per giorni uomini e mezzi nelle operazioni di spegnimento e successiva bonifica.

Moregallo, incendio spento dopo 14 giorni

La dichiarazione ufficiale di spegnimento è arrivata alle 17 del 18 agosto 2026, dopo il confronto con i DOS, i Direttori delle Operazioni di Spegnimento, i Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco di Curno.

Determinante è stato anche quanto osservato negli ultimi giorni: per tre giornate consecutive non si è verificata alcuna ripartenza dell’incendio, condizione che ha consentito di procedere con gli ultimi accertamenti sul terreno.

«Dopo tre giorni consecutivi senza registrare alcuna ripartenza delle fiamme, le verifiche hanno confermato che il rogo è completamente spento e che non risultano nuovi focolai», ha spiegato il presidente della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Antonio Rusconi.

I segni del fuoco sulla vegetazione

Se l’emergenza può considerarsi conclusa, restano invece ben visibili sul Moregallo le conseguenze del passaggio delle fiamme. Le piante raggiunte dal fuoco sono in sofferenza e stanno progressivamente perdendo le foglie.

Proprio la caduta del materiale vegetale sul terreno bruciato rappresentava uno degli elementi da tenere sotto osservazione. I controlli effettuati hanno però evidenziato che le foglie depositatesi nelle aree percorse dall’incendio non hanno provocato ripartenze né dato origine a nuovi focolai.

Il monitoraggio del versante non terminerà comunque con la dichiarazione di spegnimento. Nei prossimi giorni continueranno i controlli per verificare la situazione e intervenire tempestivamente in caso di eventuali criticità.

In Lombardia resta alto il rischio di incendi boschivi

La conclusione dell’emergenza sul Moregallo non significa infatti che il pericolo sia cessato. Su tutto il territorio lombardo rimane in vigore lo stato di alto rischio di incendio boschivo, legato alle condizioni meteorologiche e alla particolare situazione della vegetazione.

Restano quindi valide le disposizioni previste per prevenire nuovi roghi. In particolare, è assolutamente vietato accendere fuochi all’aperto nei boschi o a una distanza inferiore a 100 metri dalle aree boscate, senza eccezioni, su tutto il territorio regionale.

L’invito rivolto ai cittadini, agli escursionisti e a tutti coloro che frequentano boschi e montagne è quello di mantenere la massima prudenza e collaborare alle attività di prevenzione, segnalando tempestivamente eventuali situazioni sospette.

Sul Monte Moregallo, intanto, dopo 14 giorni può essere archiviata la fase più critica dell’emergenza. Le fiamme sono spente, ma il versante continuerà a essere sorvegliato: i segni lasciati dal lungo incendio restano evidenti e servirà tempo perché la montagna possa recuperare.