Menu
Cerca
La quarantena proseguirà

In arrivo il nuovo decreto, restrizioni fino al 4 maggio. La firma è attesa per oggi

Ieri, giovedì 9 aprile 2020, le prime indiscrezioni dopo la riunione fra Governo e sindacati, oggi la conferma dal Presidente della Regione Attilio Fontana: nuovo decreto del presidente del Consiglio, restrizioni prolungate fino a maggio.

In arrivo il nuovo decreto, restrizioni fino al 4 maggio. La firma è attesa per oggi
Cronaca Lecco e dintorni, 10 Aprile 2020 ore 14:58

Ieri, giovedì 9 aprile 2020, le prime indiscrezioni dopo la riunione fra Governo e sindacati, oggi la conferma dal Presidente della Regione Attilio Fontana: nuovo decreto del presidente del Consiglio, restrizioni prolungate fino a maggio.

LEGGI ANCHE Addio ad Antonio Butti, “re” dei salumi

In arrivo il nuovo decreto, restrizioni fino al 4 maggio. La firma è attesa per oggi

Chi sperava in una rinascita, seppur graduale, e nell’inizio della “Fase 2” entro fine mese dovrà aspettare ancora. Come anticipato ieri sera, giovedì 9 aprile, e confermato stamattina dal Presidente Fontana, il Governo starebbe preparando un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prolunga le restrizioni anti-contagio fino al 4 maggio. Queste le parole di Fontana intervistato stamattina dopo la riunione dei Presidenti di Regione con Conte da Telelombardia:

“Il Presidente del Consiglio non ha ancora dato le linee guida ma confermo che il prossimo Dpcm avrà validità fino al 4 maggio e che i contenuti saranno in linea con quelli dell’ultimo Dpcm, salvo qualche piccola concessione”.

Limitazioni confermate

Dopo l’altolà sulla possibilità di riaprire le scuole a metà maggio lanciato ieri dal Comitato Tecnico-Scientifico del Governo, la proroga delle misure senza allentamenti era abbastanza ovvia. E d’altronde, era già stata anticipata dal Capo della Protezione Civile Borrelli che aveva parlato di possibile inizio della “Fase 2” di convivenza col virus dal 16 maggio. Tuttavia, qualcosa potrebbe essere concesso alle aziende con alcune categorie (legate soprattutto al mondo della sanità) che potrebbero ricominciare le lavorazioni, pur con tutte le cautele e precauzioni in tema di dispositivi di protezione dei dipendenti e distanziamento, già dopo Pasqua. Attesa ora la comunicazione ufficiale dal Governo che dovrebbe arrivare in giornata con tutti i dettagli.