Un tratto di Statale 36 al buio, dove la visibilità si riduce drasticamente nelle ore serali e notturne, soprattutto in caso di maltempo. Per chiedere un intervento concreto e prevenire nuove tragedie, il Rotaract Club Lecco PHF, insieme ai club Rotaract Sondrio, Rotary Lecco e Rotary Sondrio, ha inviato ieri, lunedì 19 ottobre 2026, una richiesta formale ad Anas e alle istituzioni del territorio per sollecitare la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica lungo la Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, nel tratto tra Lecco e Abbadia Lariana, in entrambe le direzioni di marcia. La petizione lanciata a sostegno dell’iniziativa ha raccolto 1.140 firme.
A spingere i quattro club ad attivarsi è stata anche la tragica morte di Edoardo Bartesaghi, il diciottenne di Mandello del Lario deceduto nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 lungo la Statale 36, nel tratto compreso tra l’Orsa e l’uscita di Abbadia Lariana. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il giovane sarebbe stato investito mentre stava spingendo la propria motocicletta, rimasta in panne lungo la carreggiata.
Illuminare la Statale 36 tra Lecco e Abbadia, raccolte 1.140 firme per la sicurezza
«Il tratto è oggi quasi completamente privo di illuminazione pubblica e nelle ore serali e notturne la visibilità è fortemente ridotta, soprattutto con il maltempo – spiegano i promotori dell’iniziativa, richiamando l’attenzione su un collegamento fondamentale per il territorio – Si tratta inoltre dell’unico collegamento diretto tra Lecco e Abbadia Lariana, percorso ogni giorno non solo da automobilisti, ma anche da motociclisti, ciclisti e pedoni, cioè gli utenti più vulnerabili».
La tragedia di giugno ha rappresentato un motivo ulteriore per passare dalle preoccupazioni a una richiesta formale. «Il recente e tragico incidente che ha coinvolto il giovane Edoardo Bartesaghi ci ha spinti ad agire. Siamo consapevoli che la sicurezza stradale dipenda da molti fattori, ma ci auguriamo che questo dolore possa diventare l’occasione per interventi strutturali che riducano il rischio di nuove tragedie».
La richiesta è chiara: «Chiediamo ad ANAS di valutare la progettazione e la realizzazione di un impianto di illuminazione lungo l’intero tratto e invitiamo i Comuni interessati a sostenere la richiesta, in un percorso condiviso tra gli enti coinvolti».
La lettera, accompagnata dalla raccolta delle 1.140 firme, è stata inviata ad Anas S.p.A. – Struttura Territoriale Lombardia. Per conoscenza, sono state coinvolte anche Regione Lombardia, le Prefetture e le Province di Lecco e Sondrio, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, le Polizie Locali e i Comuni di Lecco, Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Colico e Sondrio, oltre alle associazioni AFVS, AIFVS e AIVIS.
L’obiettivo dei quattro club è portare all’attenzione degli enti competenti una questione che riguarda la sicurezza quotidiana di chi percorre la Statale 36, affinché la richiesta di illuminazione possa tradursi in una valutazione concreta e in possibili interventi. Una mobilitazione che, attraverso le firme raccolte e il coinvolgimento delle istituzioni, punta a trasformare il dolore per la scomparsa di un ragazzo in un’occasione per migliorare la sicurezza stradale.