Lettera aperta

Il sindaco di Lecco: “Oltre ogni perplessità o sfiducia, abbiamo il dovere di osservare con rispetto le norme”

"Lavorerò affinché, di fronte a un auspicato miglioramento della situazione, le maglie delle misure possano allentarsi per ridare fiato a tutti noi"

Il sindaco di Lecco: “Oltre ogni perplessità o sfiducia, abbiamo il dovere di osservare con rispetto le norme”
Lecco e dintorni, 05 Novembre 2020 ore 18:46
“Oltre ogni perplessità o sfiducia, abbiamo il dovere di osservare con rispetto le norme”. Alla vigilia dell’ingresso di Lecco e della Lombardia nella cosiddetta zona rossa, ovvero a poche ore dall’inasprimento delle misure restrittive volute per frenare il diffondersi del Coronavirus, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni ha scritto un accorato appello ai lecchesi

Il sindaco di Lecco: “Oltre ogni perplessità o sfiducia, abbiamo il dovere di osservare con rispetto le norme”

Cari lecchesi,
come sapete anche il nostro territorio è interessato, a partire dalla giornata di domani e per due settimane, dalle misure della cosiddetta “zona rossa”. Mi preme, pertanto, spiegare in maniera molto chiara cosa vuol dire.
Da domani, venerdì 6 novembre:
– i cittadini di Lecco potranno uscire di casa esclusivamente per motivi di salute, urgenza e necessità; tra i motivi di necessità rientrano in primis il lavoro, la scuola, l’acquisto di generi alimentari. Ogni altro spostamento all’interno del comune stesso è vietato, così come in altro comune o al di fuori della provincia o della regione. Restiamo in casa.
– bar e ristoranti saranno chiusi, con servizio d’asporto possibile fino alle ore 22 e servizio a domicilio senza restrizioni; saranno chiusi tutti i negozi, con l’eccezione dei supermercati, dei negozi di beni alimentari e di necessità. Cosa resta aperto? Edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
– è confermata la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado e allargata anche per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la frequenza di persona per i ragazzi di prima media.
– sono sospese tutte le competizioni sportive (salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP), così come sono sospese le attività nei centri sportivi. Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
– sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie).
Sono consapevole della severità di queste norme e del sacrificio che ci viene nuovamente richiesto. Agli adolescenti, a tutti quei lavoratori autonomi o dipendenti di attività a più alto rischio di contatto sociale, alle famiglie, dico che non dovete essere dimenticati. Il supporto sociale, economico e psicologico resta una priorità tanto quanto la salute di tutta la comunità: su questo punto, come Sindaco del Comune di Lecco, sostengo e sosterrò in ogni sede il supporto a quei cittadini più fragili, più colpiti dalle chiusure, più soli, per superare, insieme, questo momento difficile e lavorerò affinché, di fronte a un auspicato miglioramento della situazione, le maglie delle misure possano allentarsi per ridare fiato a tutti noi.
A tutti voi una richiesta: oltre ogni perplessità o sfiducia, abbiamo il dovere e la responsabilità di osservare con rispetto le norme, perché siamo consapevoli che esse indicano la traccia per una più rapida ripresa.
Mauro Gattinoni – Sindaco di Lecco
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