Cronaca
DAL 31 MARZO IN AVANTI

I centri vaccinali del Calolziese dell'Oggionese possono partire: ecco quando

Olgiate Molgora, Merate, Casatenovo, Calolziocorte e Oggiono: subito prima e subito dopo Pasqua si tornerà a somministrare le dosi agli Over 80

I centri vaccinali del Calolziese dell'Oggionese possono partire: ecco quando
Cronaca Oggionese, 27 Marzo 2021 ore 15:17

I centri vaccinali allestiti e subito fatti chiudere durante la scorsa settimana potranno riaprire.  La data di inizio è il prossimo mercoledì 31 marzo 2021.

I sindaci hanno incontrato i vertici di Ats.

Nella mattinata di oggi Marco Ghezzi, sindaco di Calolziocorte,  Filippo Galbiati, sindaco di Casatenovo, Massimo Panzeri, sindaco di Merate, Alessandra Hofmann, sindaco di Monticello Brianza, Chiara Narciso, sindaco di Oggiono e Giovanni Bernocco, sindaco di Olgiate Molgora hanno preso parte a un incontro con i vertici di Ats Brianza e Asst Lecco, alla presenza del prefetto, per definire i termini della collaborazione istituzionale sulla campagna vaccinale e le previsioni di attivazione dei centri territoriali di prossimità per gli ultra80enni.

I centri vaccinali ripartono da mercoledì 31 marzoù

“Si è consensualmente deciso che i centri vaccinali territoriali di Calolziese, Casatese, Meratese, Oggionese e Olgiatese saranno attivati a partire dal 31 marzo pv, nei tempi tecnici utili alla convocazione dei cittadini ed al reperimento dei vaccini – hanno affermato i sindaci nella nota congiunta – 2-3 di questi centri saranno attivi dal 31 marzo, prima di Pasqua, gli altri immediatamente dopo Pasqua e saranno dedicati agli ultraottantenni favorendo così un alleggerimento degli invii presso i poli ospedalieri”. Chi partirà prima e chi dopo Pasqua verrà deciso da qui a lunedì in base ai numeri di anziani da vaccinare e alla disponibilità delle dosi. “Essendo i centri già tutti potenzialmente operativi, i sindaci che sono uniti e non mossi da logiche di competizione territoriale, ma esclusivamente motivati da uno spirito di collaborazione a favore di tutti i cittadini, hanno delegato il Dr. Marco Magri, che ringraziamo, al confronto tecnico con Ats e Asst per definire la migliore strategia possibile delle aperture dei centri sopraindicati, nell’ambito del calendario di cui sopra, secondo le logiche esclusive di un’azione efficace per tutti ed omogenea nel territorio”.

In provincia di Lecco il 60% di over 80 ha ricevuto la prima dose

Durante l’incontro di oggi, al quale hanno preso parte anche i dg di Ats Silvano Casazza e di Asst Paolo Favini, sono stati forniti anche alcuni dati sull’andamento della campagna vaccinale degli over 80 in provincia di Lecco. “Riportiamo i dati che ci sono stati forniti: oltre il 60% degli ultraottantenni ha ricevuto la prima dose di vaccino (13820 su circa 20000 soggetti aderenti) – dato superiore alla media regionale;  circa 2600 ultraottantenni hanno ricevuto anche la seconda dose (richiamo). Il programma prevede il completamento della vaccinazione prima dose per tutti gli ultraottantenni della Provincia entro il giorno 11 aprile. Prosegue parallelamente la somministrazione del richiamo nei tempi previsti dalla prima dose”.

Sindaci soddisfatti

Dopo la bufera, insomma, sembra tornare un pizzico di sereno. “Abbiamo espresso soddisfazione per le decisioni assunte oggi, rinnovando ad Ats e Asst la massima disponibilità alla collaborazione, anche per le fasi successive, nello spirito di garantire assieme vicinanza e chiarezza ai cittadini – hanno affermato i sindaci in un comunicato congiunto diffuso poco fa – Il calendario delle aperture verrà da noi comunicato, dopo il confronto tecnico che si completerà nel weekend. Cogliamo l’occasione per ringraziare medici, infermieri, amministrativi, volontari, Protezione civile che collaborano a questi progetti con grande spirito di servizio”.