Grave incidente dopo il motoraduno: ritrovato “l’angelo guzzista”

Ci sono voluti circa 4 mesi ma il 2020 ha portato una splendida sorpresa alla coppia di motociclista protagonista, anzi vittima, di un rocambolesco incidente avvenuto a settembre 2019 sulla Statale 36 dopo il Motoraduno Guzzi.

Grave incidente dopo il motoraduno: ritrovato “l’angelo guzzista”
Lago, 08 Gennaio 2020 ore 08:58

Grave incidente dopo il motoraduno: ritrovato “l’angelo guzzista”. Ci sono voluti circa 4 mesi ma il 2020 ha portato una splendida sorpresa alla coppia di motociclista protagonista, anzi vittima, di un rocambolesco incidente avvenuto a settembre 2019 sulla Statale 36. I due Sandrine Poli e Daniele Tomiello, residenti a di Sostegno, provincia di Biella, dopo un accorato appello, diffuso anche dal Giornale di Lecco, hanno finalmente ritrovato il loro soccorritore. Anzi, è stato proprio l’angelo guzzista a ritrovare i due…

Grave incidente dopo il motoraduno: ritrovato “l’angelo guzzista”

 Ma andiamo con ordine. Tutto è accaduto sabato 7 settembre 2019: Sandrine e Daniele erano reduci dal grande Motoraduno Guzzi andato in scena a Mandello. Stavano tornando a casa in sella alla loro adorata Moto Stelvio quando, all’altezza di Monza, erano  rimasti coinvolti in un terribile sinistro che provocò loro importanti ferite (un trauma cranico e tre costole rotte per la centaura  mentre il marito Daniele riportò un  trauma alla mano e ai testicoli dovuto al serbatoio). A soccorrerli però, ancora prima dell’intervento dei sanitari inviati dalla centrale operativa dell’Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza, era stato uno sconosciuto “che era dietro di noi al momento dell’incidente, ed è stato straordinario, unico… aveva un California e un casco giallo….” aveva raccontato Sandrine una volta che si era ripresa. “È stato costantemente al nostro fianco, a me, che ero sdraiata sull’asfalto, di lato, aspettando i soccorsi, e soprattutto a sostenere mio marito, che era in confusione totale per la paura di perdermi…”. Insomma l’uomo giusto, al momento giusto che con forza d’animo e generosità  si era messo a disposizione dei due feriti.

Il ritrovamento in rete

Moglie e marito erano poi stati trasferiti d’urgenza al san Gerardo di Monza e avevano  perso le tracce del “buon samaritano su due ruote”. Avevano così deciso di lanciare in rete un appello per ritrovarlo incredibilmente, il giorno dell’Epifania, è arrivata la svolta.  “Abbiamo ritrovato il nostro angelo guzzista che ci ha aiutato durante il nostro incidente!” ha scritto la coppia. “Finalmente il 6 gennaio  ha letto il nostro appello per poterlo ritrovare. Si chiama Dario.  Sto piangendo per l’emozione. Ora potremmo ringraziarlo di persona! Un grazie a tutti coloro che hanno cercato con noi, il nostro angelo guzzista, grazie 2020 per questo dono stupendo e importante per noi,  ma soprattutto grazie a te Dario, per averci aiutato in un momento così difficile!”.

Presto l’incontro

Sandrine inoltre aggiunge dettagli alla storia: “Abbiamo sentito Dario, che abita a Parma, e abbiamo addirittura scoperto che ha portato lui la nostra moto incidentata fuori dalla Superstrada 36 fino al deposito. Un ragazzo davvero meraviglioso e ora non vediamo l’ora di abbracciarlo. Ci siamo accordati per vederci insieme uno dei prossimi fine settimana”. E c’è da scommettere che i tre, una volta riuniti, risaliranno in sella sulle loro amate Guzzi per un giro in moto che magari li porterà, perchè no, fino a Mandello! 

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia