Cronaca
L'altra settimana era a Lecco

Formigoni a Como per presentare il suo libro: Civitas e M5s annunciano un presidio

Il lecchese ex presidente di Regione Lombardia è ancora ai domiciliari.

Formigoni a Como per presentare il suo libro: Civitas e M5s annunciano un presidio
Cronaca Lecco e dintorni, 16 Novembre 2021 ore 16:09

Questa sera, martedì 16 novembre 2021 alle ore 20.30, l’ex governatore di Regione Lombardia Roberto Formigoni sarà a Como, nell’aula magna del Collegio Gallio,  per presentare il suo nuovo libro “Una Storia Popolare” (già presentato il 26 ottobre a Lecco) , scritto con il giornalista Rodolfo Casadei e che ha la prefazione dal Card. Camillo Ruini. L’evento sarà moderato dalla giornalista e scrittrice Laura D’Incalci.

Formigoni a Como per presentare il suo libro al Gallio: Civitas e M5s annunciano un presidio

Una notizia che, come riportano i colleghi di primacomo.it,  ha scatenato l'indignazione di più parti politiche tanto che Civitas e il Movimento 5 Stelle hanno annunciato un presidio, a partire dalle 20, di fronte al Gallio per questa sera. Il flash mob assumerà la forma di un presidio di legalità al fine di stimolare la cittadinanza sui valori civici di trasparenza e integrità stabiliti nella nostra Costituzione con particolare riferimento alla necessità che la politica si ispiri ai principi di disciplina e onore.

Secondo il consigliere regionale del M5s Raffaele Erba e il consigliere comunale pentastellato Fabio Aleotti, l'evento arriva in un momento decisamente sbagliato.

“E' inaccettabile e inopportuna la presenza di Formigoni a Como, soprattutto in un momento così delicato visto che proprio in questi giorni si sta affrontando la delicata discussione della revisione della Legge Sanitaria in Consiglio
Regionale - commentano - Formigoni può essere considerato tra i principali responsabili dello smantellamento della sanità pubblica in Lombardia che negli ultimi anni ha causato tanti gravi disagi all'interno dell'intero sistema sanitario regionale. Problemi venuti a galla specialmente durante la pandemia, dove troppi cittadini hanno pagato a caro prezzo la folle privatizzazione avviata dal Celeste”.

"Ragioni di mera opportunità sarebbero state sufficienti a evitare questo imbarazzante evento, che non immaginiamo come l’occasione di un ravvedimento pubblico - aggiungono da Civitas - L’occasione è, infatti, la presentazione del libro “Una storia popolare” il cui titolo non annuncia un radicale cambiamento di rotta ma pare, piuttosto, rivendicare orgogliosamente il passato. Di quel passato non vogliamo che si dimentichino le scelte di politica sanitaria, tutte orientate alla privatizzazione e all’impoverimento dei presidi territoriali della sanità  pubblica, delle quali Formigoni si è reso protagonista da Presidente di Regione Lombardia".