Cronaca
Valle San Martino

Flash mob degli studenti per salvare lo Scientifico al Rota FOTO E VIDEO

Il flash mob ha rappresentato per gli studenti, le famiglie e i docenti un ultimo disperato tentativo per chiedere l'attivazione della classe prima dello Scientifico tradizionale, dopo che era stata cancellata a causa dei soli 17 iscritti.

Flash mob degli studenti per salvare lo Scientifico al Rota FOTO E VIDEO
Cronaca Valle San Martino, 15 Giugno 2020 ore 23:17

a cura di Mario Stojanovic

Un flash mob per chiedere di salvare l’indirizzo tradizionale del liceo scientifico all'Istituto Rota di Calolziocorte. Gli studenti, le famiglie, i docenti e gli Amministratori del territorio sono scesi in campo con un flash mob oggi, lunedì 15 giugno, in piazza Marinai d'Italia davanti alla scuola calolziese.

Flash mob degli studenti per salvare lo Scientifico al Rota

Il flash mob ha rappresentato per gli studenti, le famiglie e i docenti un ultimo disperato tentativo per chiedere l'attivazione della classe prima dello Scientifico tradizionale, dopo che era stata cancellata a causa di uno scarso numero di iscritti, solamente 17. Considerando le probabili limitazioni post Covid, che privilegeranno classi più piccoli, i docenti e le famiglie dei ragazzi iscritti al Rota sono tornati alla carica per cercare di salvare la classe dello Scientifico e la scelta dei 17 studenti.

Il sindaco Ghezzi: "Flash mob per invitare a rivalutare la decisione"

"Per la Valle San Martino avere un liceo Scientifico sul territorio è importante - commenta Marco Ghezzi, borgomastro di Calolziocorte - Questo flash mob, insieme ad altri sindaci del territorio, è un invito a rivalutare, anche con una mediazione del presidente della provincia o del prefetto, la decisione per salvare questa prima dello Scientifico affinché rimanga a Calolziocorte".

"In una classe meno numerosa si lavora meglio"

"La prima liceo Scientifico avrebbe 17 alunni, abbastanza iscritti per renderla funzionale, specialmente, a seguito delle nuove restrizioni a causa del Covid-19 - spiegano i rappresentati d'istituto del Rota - In una classe meno numerosa si lavora meglio ed è anche meglio per i docenti seguire i singoli alunni. Inoltre sono stati ottenuti ottimi risultati negli anni scorsi e sarebbe un peccato per il nostro territorio perdere la nuova classe prima dello Scientifico".

"Abbiamo già esposto da tempo, in vari comunicati, il nostro sostegno per garantire un'offerta formativa importante sul nostro territorio, come quella dello Scientifico - aggiungono i docenti - Speriamo che in futuro gli alunni del nostro territorio scelgano ancora in più il Rota".

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