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Lotta al Covid

Fisioterapista 46enne positiva sintomatica nonostante il vaccino. “So che può accadere ma sono costernata”

Silvia Salvador si è ammalata dopo aver completato il ciclo vaccinale. Positivo anche il figlio

Fisioterapista 46enne positiva sintomatica nonostante il vaccino. “So che può accadere ma sono costernata”
Cronaca Oggionese, 20 Aprile 2021 ore 10:18

Scossa, turbata e profondamente amareggiata: così si sente Silvia Salvador fisioterapista di 46 anni di Molteno, dopo aver scoperto di aver contratto il Covid-19 nonostante avesse già completato il ciclo di vaccinazione. La donna non si capacita di come sia potuto succedere. La prima dose del vaccino Pfizer le era stata somministrata a metà  febbraio, la seconda il 9 di marzo.

Fisioterapista 46enne positiva sintomatica nonostante il vaccino.

Stante la sua professione, è sempre stata molto ligia alle disposizioni, indossando la mascherina e sanificando le mani e gli ambienti di lavoro più volte al giorno. E proprio per l’occupazione che svolge, faceva tamponi a cadenza regolare e nessuno, fino ad ora, era mai risultato positivo.
Domenica 11 aprile, però, ha accusato i primi sintomi di quello che sembrava un banale raffreddore. Il lunedì ha smesso però di sentire i sapori e gli odori. Questo l’ha fatta insospettire spingendola a sottoporsi al tampone molecolare per via privata. L’esito è purtroppo risultato positivo.

“So che può accadere ma sono costernata”

«Dicono che può accadere, e so che non sono l’unica a cui è capitato. Ma è rimasto allibito anche il mio medico – racconta sconcertata –  Penso che potrebbe trattarsi di una variante, a questo punto non penso ci siano molte altre possibilità».
Al momento Silvia presenta, oltre alla perdita di gusto e olfatto, anche la febbre. Fortunatamente, oltre a stanchezza e affaticamento, non accusa particolari difficoltà respiratorie. «Spero proprio almeno di fare un Covid piú leggero proprio grazie al vaccino. Intanto resto a casa nella speranza che la situazione non si aggravi». Nel mentre ha rifatto il tampone in modo da venir segnalata anche all’Ats.

Nessun anziano contagiato

La preoccupazione si è immediatamente spostata ai pazienti della fisioterapista. L’occupazione principale di Silvia è in un centro diurno per anziani, categoria a rischio. Dai controlli tra le persone conosciute e i pazienti, però, fortunatamente nessuno sembra esser stato contagiato. L’unico che ha iniziato a presentare dei sintomi è il figlio, sviluppati dopo l’arrivo degli esiti della madre. Subito si è recato a fare il tampone, ma entrambi non hanno mai avuto dubbi sull’esito. Allo stesso modo però non hanno capito come possano essere venuti a contatto col virus.