Ennesima tragedia nel lago di Como. Il dramma si è consumato questa mattina, giovedì 3 settembre 2026, nelle acque antistanti il litorale di Nesso, nella zona di Careno. Un turista di 37 anni, come riportano i colleghi di Primacomo.it è morto dopo essersi inabissato mentre stava nuotando insieme alla compagna, di 38 anni.
Ennesima tragedia nel lago di Como: turista di 37 anni muore annegato a Nesso
L’allarme è scattato nella mattinata, quando l’uomo, impegnato a nuotare nel lago, ha iniziato ad avere difficoltà. La compagna ha assistito alla scena e lo ha visto inabissarsi, facendo immediatamente scattare la macchina dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti l’Unità Navale del 3° Nucleo della Guardia Costiera del Lago di Como, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, arrivati da Milano anche con l’elicottero, e un’unità navale dei Vigili del Fuoco di Como. Presenti anche una pattuglia dei Carabinieri e i sanitari del 118.
Le ricerche si sono concentrate nello specchio d’acqua in cui il turista era stato visto scomparire. Dopo le operazioni di ricerca, i sommozzatori sono riusciti a individuare il corpo.
Per il 37enne non c’è stato purtroppo nulla da fare. Le operazioni di recupero della salma sono terminate poco fa, ponendo fine a una drammatica mattinata.
Una tragedia che arriva a distanza di appena 24 ore da un altro momento di grande apprensione sul Lario. Solo ieri, infatti, forze dell’ordine e soccorritori si erano mobilitati anche sul ramo lecchese del lago, ad Abbadia Lariana, dopo la segnalazione della possibile presenza di una persona annegata e scomparsa nelle acque. In quel caso, fortunatamente, si era trattato di un falso allarme e le ricerche non avevano portato al rinvenimento di alcun corpo.
Oggi, invece, il dramma si è purtroppo concretizzato sul ramo comasco, riportando ancora una volta in primo piano i rischi legati alla balneazione nelle acque del Lario.
Restano ora da chiarire le circostanze che hanno portato il turista ad avere difficoltà mentre si trovava in acqua.