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L'ultima decisione

Emergenza Coronavirus, linea dura di Conte: “Chiusi bar, ristoranti, negozi in tutta Italia” VIDEO

Le misure più restrittive, invocate da Regione Lombardia per dare un freno deciso all'emergenza Coronavirus sono arrivate, ma non riguarderanno solo la nostra regione bensì l'intero paese.

Cronaca Lecco e dintorni, 11 Marzo 2020 ore 22:14

Le misure più restrittive, invocate da Regione Lombardia per dare un freno deciso all’emergenza Coronavirus sono arrivate, ma non riguarderanno solo la nostra regione bensì l’intero paese. Questa sera, mercoledì 11 marzo 2020 il premier Giuseppe Conte ha annunciati la “linea dura” del Governo conto il Covid-19.

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Emergenza Coronavirus, linea dura di Conte: “Chiusi bar, ristoranti, negozi in tutta Italia”

“Nelle scelte prese ad oggi abbiamo tenuto conto di tutti gli interessi. – ha detto il Premier – Al primo posto c’è la salute degli italiani. E’ chiaro che in un Paese grande e complesso si debba procedere gradualmente, ma ora dobbiamo fare un passo in più. L’Italia rimarrà sempre zona protetta, ma disponiamo la chiusura di tutte le attività commerciali e dei negozi, bar, pub, ristoranti lasciando la disponibilità di fare consegne a domicilio”.

Il Presidente del Consiglio aveva annunciato importanti aggiornamenti e così è stato: è di poco fa l’ufficialità della notizia che su tutto il territorio nazionale sarà messo in atto un lockdown totale.

Emergenza Coronavirus: garantiti i trasporti e i servizi essenziali

“Restano garantiti i servizi pubblici essenziali tra cui i trasporti e i servizi di pubblica utilità come le banche e gli uffici postali – ha sottolineato il premier Conte -. Aperte anche le attività produttive, ma le aziende dovranno garantire i provvedimenti di sicurezza.Vanno incentivati lo smart working, le ferie, i congedi”.

 

Effetto tra un paio di settimane

“L’effetto di questo grande sforzo lo vedremo solo tra un paio di settimane. Se i numeri dovessero continuare a crescere non significa che dovremo affrettarci a varare nuove misure ancor più restrittive”.

Il commissario

“A breve nominerò anche un commissario che avrà ampi poteri di deroga e lavorerà per rafforzare la produzione di materiali a disposizione delle terapie intensive e sub-intensive. Avrà anche il potere di creare nuovi reparti in nuove strutture”. Il nome selezionato dall’Esecutivo è quello di Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che lavorerà coordinandosi con la Protezione civile”.

“Il paese ha bisogno della responsabilità di ciascuno”

Infine: “Se rispetteremo tutti queste regole, usciremo da questa emergenza. Il paese ha bisogno della responsabilità di ciascuno di noi. Siamo parte di una medesima comunità, ogni individuo gioverà dei propri e altrui sacrifici. Rimaniamo distanti per abbracciarci con più calore domani. Tutti insieme ce la faremo”.

Il Paese ha bisogno della responsabilità di ognuno di voi, ha bisogno di sessanta milioni di piccoli grandi sacrifici. Ognuno di noi ha bisogno dell’altro. Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore e per correre insieme più veloci domani. Ce la faremo

 

 

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