ordinanza del sindaco

Emergenza alghe al lido di Vercurago, scatta il divieto di balneazione

Quasi tutti, però, ignorano i cartelli ed entrano in acqua nonostante il fetore e i rischi

Emergenza alghe al lido di Vercurago, scatta il divieto di balneazione

Una vera e propria invasione di alghe sul lungolago di Vercurago ha costretto il sindaco Roberto Maggi a firmare un’ordinanza.

Invasione di alghe sul lungolago

Sul lungolago di Vercurago le alghe a riva stanno prolificando ma, nonostante questo, molte persone viste le temperature di questi tempi entrano in acqua per cercare un po’ di ristoro dal caldo.

Sono alcuni anni che veniamo in questo meraviglioso luogo, ma non avevamo mai trovato cosi tante alghe e c’è un terribile fetore reso peggiore dal caldo. Abbiamo visto unmezzo meccanico che puliva, ma purtroppo il problema non si risolve, anche perché vengono lasciati mucchi di alghe sul posto. Speriamo che le istituzioni intervengano presto

hanno commentato alcuni bagnanti.

Ieri, lunedì 10 agosto 2026, alcune volontarie hanno messo insieme dei mucchi di alghe lasciati lungo la riva sperando in un rapido ritiro.

L’ordinanza

Il sindaco di Vercurago Roberto Maggi , ha firmato l’ ordinanza di divieto di balneazione il 9 agosto.

Premesso che la stagione estiva corrente, risulta essere caratterizzata da una condizione metereologica di caldo intenso ed umido, tale circostanza ha causato, nelle acque del Lago di Garlate. prospicenti le rive site sul territorio comunale di Vercurago, il proliferare in maniera incontrollata ed il deposito in quantità considerevole di vegetazione algale

si legge nel testo.

Evidenziato che nonostante l’Amministrazione Comunale abbia già provveduto periodicamente alla rimozione ed alla pulizia delle sponde lacustri del materiale vegetale depositatosi a riva, la rimanente parte di accumulo in acqua, risulta essere nell’immediatezza di impossibile rimozione, sia da terra che da lago, e pertanto ciò risulta essere causa di potenziali rischi per l’incolumità e la salute pubblica

prosegue l’ordinanza.

Così, vista la nota dell’Ats Monza e Brianza a oggetto “Segnalazione di proliferazione algale e rinvenimento di fauna ittica morta lungo il lungolago – richiesta di adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti” e rilevato che, come riportato sul “Portale Acque” del Ministero della Salute Pubblica, le sponde lacustri del Lago di Garlate nella zona di Vercurago, non vengono campionate al fine di accertarne l’effettiva e sicura balneabilità, la balneazione risulta già di per essa sconsigliata in modo precauzionale.

Per tutelare la pubblica incolumità, il sindaco ha quindi firmato il provvedimento teso alla salvaguardia di sicurezza e salute nel quale viene fatto divieto assoluto di balneazione nelle acque del Lago di Garlate in tutte le zone prospicienti il territorio comunale di Vercurago.

Nonostante questo divieto e i cartelli affissi sul posto, però, in molti continuano a entrare in acqua.

Mario Stojanovic