Cronaca
Ballabio

Droga nel centro di accoglienza per rifugiati: denunciato un giovane

Nei guai un ragazzo di origini pakistane

Droga nel centro di accoglienza per rifugiati: denunciato un giovane
Cronaca Valsassina, 09 Novembre 2021 ore 15:31

Scovata droga nel centro di accoglienza per rifugiati a Ballabio. A finire nei guai ieri, lunedì 8 novembre 2021, è stato un 22enne di origini pakistane. Il giovane è stato denunciato a piede libero. 

Droga nel centro di accoglienza per rifugiati: denunciato un giovane

La denuncia è arrivata a seguito dell'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti effettuata dai  Reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Lecco attraverso  servizi di osservazione e controllo delle aree ritenute di maggiore interesse anche con il supporto di due unità Cinofile del Nucleo Carabinieri di Casatenovo. 

Proprio durante questi controlli, all'interno del centro di accoglienza sono stati scoperti  7 grammi hashish costati la denuncia al giovane.

Non solo ma i Carabinieri hanno anche trovato  80 grammi di marijuana in uno dei cosiddetti boschi della droga, ovvero  nell’area boschiva di Bosisio Parini. La sostanza era stata abbandonata da alcuni spacciatori che. alla vista dei militari sono riusciti a fuggire.

Solo l'altra  settimana gli uomini della Questura hanno effettuato un maxi operazione per fermare il narcotraffico nelle zone boschive del Lecchese. Nove le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Lecco a carico di presunti pusher di etnia marocchina e, per la maggioranza, clandestini, dediti allo spaccio di cocaina, eroina e hashish. Cinque gli arresti effettuati, di cui uno in flagranza di reato. La complessa ed accurata attività di indagine ha permesso di contestare agli indagati circa 12.000 cessioni di cocaina, per un peso pari a oltre 7.5 chilogrammi; circa 315 cessioni di eroina, per un peso pari a circa 300 grammi, ed oltre 1.750 cessioni di hashish, per un peso pari a oltre 2.5 chilogrammi. Il giro d’affari accertato dell’organizzazione, e contestato agli indagati, è pari a circa 500.000 euro.