Menu
Cerca

Domani il popolo verde dirà addio a Claudia Ferrario

La cerimonia funebre verrà celebrata domani alle 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di San Vito Martire a Barzanò.

Domani il popolo verde dirà addio a Claudia Ferrario
Cronaca Casatese, 04 Settembre 2018 ore 17:33

Domani, mercoledì 5 settembre, il popolo verde, quello con il quale aveva condiviso mille battaglie, si vestirà a lutto per dirle addio. Verranno infatti celebrati domani alle 10.30 nella Chiesa Parrocchiale di San Vito Martire a Barzanò i funerali di Claudia Ferrario, storica segretaria della Lega di Barzanò e consigliere provinciale che si è spenta ieri a soli 54 anni.

Domani i funerali di Claudia Ferrario

Ieri sull’onda dell’emozione tanti esponenti del Carroccio (e non solo) chi hanno avuto la fortuna di condividere un pezzo di strada con la brianzola le hanno voluto tributare dei commossi omaggi. Ricordi che non si spengono. Anche oggi il dolore è palpabile quanti, appresa la notizia della prematura scomparsa, non riescono ancora a capacitarsene. “Nella mia qualità di coordinatore della lista civica Fontana Presidente alle elezioni regionali del 2018 esprimo cordoglio per la prematura scomparsa di Claudia Ferrario, segretaria della Lega di Barzanò, consigliere comunale e capogruppo di opposizione nello stesso comune e consigliere provinciale di Lecco” sottolinea l’assessore regionale Stefano Bruno Galli. “Fu proprio nel febbraio scorso a Merate, in occasione della presentazione della Lista Fontana Presidente, nella quale Claudia era candidata consigliere regionale, che ebbi occasione di conoscerla meglio. Di Claudia mi colpirono subito l’entusiasmo per la politica, il carattere tenace e la sua generosità – aveva accettato anche di candidarsi a sindaco del suo paese. Mi colpì anche la schiettezza: in quell’occasione aveva infatti ammesso pubblicamente di essere un paziente cronico, dimostrando molto coraggio. Ai suoi familiari, ai suoi parenti, ai suoi amici e ai militanti della Lega di Barzanò esprimo le mie più sincere condoglianze”. Lo ha dichiarato Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e alla Cultura di Regione Lombardia”.