Cronaca
Nella serata di ieri

Disperso sul "Sentiero degli stradini": recuperato escursionista di 44 anni

L'uomo era senza una torcia, utile per il rintracciamento, e con il telefono scarso impossibilitato a inviare la posizione GPS.

Disperso sul "Sentiero degli stradini": recuperato escursionista di 44 anni
Cronaca Lecco e dintorni, 24 Ottobre 2021 ore 09:15

Disperso sul "Sentiero degli stradini" senza torcia e col telefono scarico. Recuperato nella tarda serata di ieri, sabato 23 ottobre 2021, escursionista 44enne.

Disperso sul "Sentiero degli stradini"

Ritrovato illeso in serata un uomo di Lecco, del 1977, che si era smarrito. Da Artavaggio voleva percorrere il “Sentiero degli stradini” e andare verso i Piani di Bobbio ma ha allungato il percorso e si è tolto dalla giusta direzione. Era buio e allora verso le 19:30 ha pensato di chiedere aiuto. Sono partite le squadre della Stazione di Valsassina e Valvarrone del Cnsas - Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, XIX Delegazione Lariana, che hanno cominciato a battere le aree in cui era più probabile che si potesse trovare il disperso.

Senza pila e con telefono scarico

L’uomo non aveva con sé una pila, che è sempre molto utile per indicare la propria posizione, oltre che per illuminare il percorso; inoltre, il telefono non consentiva di inviare la posizione e dopo poco la batteria si è scaricata, rendendolo irraggiungibile. Le squadre lo hanno comunque rintracciato: si trovava nella zona della Valle dei Mugoss. Lo hanno accompagnato al rifugio Lecco - alla ricerca ha collaborato anche il gestore del rifugio - e poi con la jeep fino a Barzio. L’intervento si è concluso in tarda serata.

Ennesimo intervento causato dall'imprudenza

Solo pochi giorni fa la stazione Valsassina Valvarrone ha condiviso i dati sugli interventi relativi al 2020. Sul totale, infatti, oltre un terzo riguarda escursionisti in difficoltà illesi, ma imprudenti. "La realtà è che turisticamente si è assistito a una sorta di 'ritorno alle origini', vale a dire alla riapertura e all'affitto di tante seconde case che hanno accolto un afflusso di villeggianti il più delle volte inesperti di montagna" aveva anche commentato Marco Anemoli, delegato della XI Lariana.