Dispersi in Grignetta: ristretta l'area delle ricerche nella zona del Canalone Caimi
I sistemi "Imsi catcher" della direzione dei Vigili del fuoco Lombardia, grazie alla triangolazione del telefono di uno dei dispersi in Grignetta , hanno ristretto l'area di ricerca. La zona è nei pressi del Canalone Caimi ma allo stato attuale le condizioni di sicurezza impediscono un'operazione con squadre via terra.
AGGIORNAMENTO ORE 19.50 I sistemi "Imsi catcher" della direzione dei Vigili del fuoco Lombardia, grazie alla triangolazione del telefono di uno dei dispersi in Grignetta, hanno ristretto l'area di ricerca.
La zona è nei pressi del Canalone Caimi ma allo stato attuale le condizioni di sicurezza impediscono un'operazione con squadre via terra.
Domani mattina al più presto, in base alle condizioni meteo, riprenderanno le ricerche. I Vigili del fuoco sono ancora sul posto.
AGGIORNAMENTO ORE 18 I soccorritori impegnati dal pomeriggio di ieri, sabato 8 febbraio 2025, nelle ricerche dei due escursionisti cinquantenni brianzoli, residenti in provincia di Monza, dispersi in Grignetta stanno valutando le modalità di conduzione delle operazioni nelle prossime ore. Al momento restano in azione i droni dei pompieri.
Le condizioni meteorologiche avverse e il buio rendono tutto più complesso. Al momento, le ricerche effettuate sui percorsi primari e nei canali (tra questi il Caimi, il Porta, il Cecilia e altri) non hanno dato esito.
Le squadre del CNSAS - Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, appartenenti soprattutto alle Stazioni di Lecco e Valsassina - Valvarrone, si sono mosse in un ambiente che richiede competenze tecniche di alto livello, dato il contesto. Sono pronte altre squadre de CNSAS nelle due elibasi della zona. Il Soccorso alpino sta collaborando con Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Carabinieri.
L’evoluzione della parte meteorologica sarà determinante per stabilire le strategie per le prossime ore.
Le ricerche erano ripartite alle 7 di questa mattina, domenica 9 febbraio 2025, nonostante le difficili condizioni meteorologiche. Impegnati una ventina di soccorritori delle Stazioni di Lecco e di Valsassina - Valvarrone del Cnsas, insieme con i Vigili del fuoco con squadre SAF (speleo alpino fluviale ), squadre per la ricerca su ghiaccio e neve, Vigili del fuoco Tas (topografia applicata al soccorso).
In campo anche l' unità di comando avanzato e pompieri con attrezzature per localizzare i segnali dei cellulari. Ai Piani Resinelli è stato allestito un campo base e in posto operano squadre con droni, squadre cinofile e l'elicottero Drago decollato da Malpensa.
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Nella mattinata di oggi le ricerche sono state temporaneamente interrotte a causa della scarsa visibilità per poi riprendere nuovamente. Nel primo pomeriggio infatti l'elicottero dei Vigili del fuoco ha continuato a sorvolare la zona supportato da terra dal funzionario e dalla squadra "Imsi catcher". Il sistema opera attraverso un dispositivo installato sul drone che emula il funzionamento delle celle telefoniche convenzionali. Il sensore IMSI Catcher intercetta e traccia i segnali emessi dagli smartphone, anche in zone prive di copertura telefonica - una caratteristica essenziale considerando la complessa orografia.
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Dispersi in Grignetta: ricerche di nuovo in corso
L'allarme era stato lanciato nel pomeriggio di ieri, sabato 8 febbraio 2025, dopo che due uomini residenti in Brianza non hanno fatto ritorno. I due erano partiti all'alba in direzione Lecco ed erano saliti ai piani Resinelli con l'obiettivo di raggiungere la cima della Grigna Meridionale, probabilmente percorrendo il sentiero della cresta Cermenati.
Alle operazioni di ricerca partecipano da sabato i tecnici della XIX Delegazione Lariana del Soccorso Alpino. Nella serata di ieri, due squadre sono riuscite a raggiungere la vetta dopo il calare del buio, mentre altre due hanno ispezionato accuratamente i canali della Grignetta.
Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da una bufera di neve in quota e forti raffiche di vento, hanno reso estremamente difficoltose le operazioni di soccorso, aumentando il rischio di valanghe.
Sul posto sono presenti anche i familiari dei dispersi, che seguono con apprensione l'evolversi della situazione.
Durante la notte, nella zona della Grignetta, è entrata in azione una squadra specializzata con droni dotati di rilevamento termico, nel tentativo di individuare i due escursionisti lungo i sentieri e nei canali. Le ricerche proseguono incessantemente con la speranza di un esito positivo.
"Rinnoviamo un appello alla massima attenzione per le escursioni in quota, controllate le previsioni e valutate bene l’opportunità di programmare le vostre uscite", sottolineano dal Soccorso Alpino.
![Cnsas Resinelli 6](https://primalecco.it/media/2025/02/Cnsas-Resinelli-6.jpg)
![Cnsas Resinelli 5](https://primalecco.it/media/2025/02/Cnsas-Resinelli-5.jpg)
![Cnsas Resinelli 3](https://primalecco.it/media/2025/02/Cnsas-Resinelli-3.jpg)
![Cnsas Resinelli 2](https://primalecco.it/media/2025/02/Cnsas-Resinelli-2.jpg)
![Cnsas Resinelli 1](https://primalecco.it/media/2025/02/Cnsas-Resinelli-1.jpg)
Neve e previsioni meteo proibitive non si sale,pericoloso anche i membri soccorso alpino volontari che operano con grande coraggio x aiutare persone a loro sconosciute in grave pericolo.spero tutto si risolva al meglio x tutti ma chi sbaglia in montagna deve assumersi le proprie responsabilita
Penso che è da incoscienti effettuare certe escursioni con tempo avverso. Non si può dover allertare i soccorsi ,con certe condizioni meteorologiche, soprattutto di notte, mettendo a repentaglio la vita dei soccorritori!