Cronaca
Tragedia

Disastro aereo a Milano: tra le otto vittime anche un bambino

Il velivolo, un Pilatus PC-12 immatricolato in Romania, secondo alcuni testimoni, ha perso rapidamente quota ed è precipitato al suolo provocando l'incendio della palazzina e di alcune autovetture parcheggiate nei pressi.

Disastro aereo a Milano: tra le otto vittime anche un bambino
Cronaca 03 Ottobre 2021 ore 18:32

E'  tragico bilancio del disastro aereo avvenuto a  San Donato Milanese nel pomeriggio di oggi, domenica 3 ottobre 2021.

Il tragico bilancio dell'aereo precipitato a San Donato Milanese

Come riportano i colleghi del Giornale dei Navigli con il passare delle ore si fanno più precisi i contorni della tragedia che ha coinvolto un monomotore decollato da Linate alle 13.04 e precipitato dopo pochi minuti su una palazzina, fortunatamente vuota, nel territorio di San Donato Milanese nei pressi della stazione della Metropolitana. L' aereo, un volo privato, era diretto ad Olbia.

La dinamica del disastro aereo a Milano

Il velivolo, un Pilatus PC-12 immatricolato in Romania, secondo alcuni testimoni, ha perso rapidamente quota ed è precipitato al suolo provocando l'incendio della palazzina e di alcune autovetture parcheggiate nei pressi. Nessuna richiesta di aiuto è giunta alla torre di controllo da parte del pilota e sono diverse le dichiarazioni che concordano come il velivolo fosse in fiamme già prima dell'impatto. Nella palazzina sono in corso lavori di ristrutturazione e il fatto che l'incidente sia avvenuto di domenica ha evitato che il numero di vittime fosse superiore. "Stavamo realizzando una stazione degli autobus. Per fortuna non c'era dentro nessuno, ma lunedì mattina ci sarebbero stati gli operai", ha raccontato Michele Pugliese, il direttore dei lavori della palazzina andata distrutta.

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Il bilancio

Confermata la morte sul colpo delle otto persone a bordo; si tratta di sei passeggeri, il pilota di nazionalità rumena e di un membro dell'equipaggio. Nessun altra persona è rimasta coinvolta nell'evento. Tra le vittime anche un minore. Non appena si è diffusa la notizia dell'incidente, Linate ha sospeso i voli per circa dieci minuti, voli che sono ripartiti dopo poco regolarmente. La metropolitana non si è mai fermata.

Carlo Cardinali

L'impatto è stato devastante" spiega Carlo Cardinali, funzionario dei Vigili del Fuoco, giunti immediatamente a San Donato Milanese. "L'aereo è finito contro la facciata dall'edificio; l'impatto è stato estremamente violento, c'è stata una vera e propria esplosione, con proiezione di questo aeromobile in vari punti; dai primi rilievi sembra che l'aereo abbia effettuato una virata dopo il decollo e quindi probabilmente il pilota si era accorto di qualche anomalia"

 

Le testimonianze

"Ho sentito un rumore fortissimo e un botto. La gente si è spaventata e si è messa a correre. Subito dopo si sono alzate le fiamme dalla palazzina colpita e da alcune auto parcheggiate in strada", è quanto raccontato all’Adnkronos da un testimone  del disastro aereo, uno studente universitario che al momento dello schianto dell’aereo stava aspettando un bus alla stazione di San Donato. "Prima dello schianto ho sentito un forte rumore sopra la testa, l’aereo proprio sopra di me, e subito dopo un botto, era veramente molto vicino. E’ accaduto tutto molto velocemente". Sul luogo della tragedia anche il sindaco di San Donato Milanese Andrea Checchi e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

L'inchiesta

L’Ansv, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, ha aperto un’inchiesta e disposto l’invio di specialisti sul posto per i primi rilievi e per raccogliere elementi utili per far luce sulle cause del disastro ed individuare eventuali responsabilità. Sul posto sono arrivati anche i pubblici ministeri Tiziana Siciliano e Giovanna Cavalleri. Il procuratore Siciliano ha confermato che la scatola nera è stata recuperata e che, sull'incidente, verrà aperto un fascicolo per disastro colposo.