le indagini

Denunciati gli aggressori dello studente picchiato a Lecco: hanno solo 15 e 17 anni

La Polizia di Stato ha rintracciato i due giovani accusati di aver aggredito un sedicenne in via Badoni per futili motivi legati a commenti su TikTok. Denunciati alla Procura per i Minorenni di Milano per lesioni personali in concorso

Denunciati gli aggressori dello studente picchiato a Lecco: hanno solo 15 e 17 anni

Sono già stati denunciati e hanno solo 15 e 17 anni. È questo il nuovo elemento, e forse quello più inquietante, che emerge sul pestaggio di un sedicenne avvenuto venerdì 18 settembre 2026 in via Badoni, a Lecco, all’uscita da scuola. La Polizia di Stato ha infatti rintracciato e denunciato i due minorenni ritenuti responsabili dell’aggressione ai danni del coetaneo, vicenda che aveva fatto rapidamente il giro dei social anche attraverso un video dell’aggressione.

Denunciati gli aggressori dello studente picchiato a Lecco: hanno solo 15 e 17 anni

A distanza di pochi giorni dai fatti, dunque, arriva il primo sviluppo sul fronte delle indagini. Gli agenti della Squadra Volanti sono riusciti a identificare i due giovani che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, avrebbero aggredito il sedicenne per futili motivi legati ad alcuni commenti pubblicati sul social TikTok.

L’intervento era scattato nel pomeriggio di venerdì, dopo la segnalazione arrivata al NUE 112. Gli agenti si erano precipitati in via Badoni per prestare soccorso al ragazzo, affidato immediatamente alle cure dei sanitari.

Nel frattempo erano partite le ricerche dei responsabili. Raccolte le prime informazioni utili e acquisiti gli elementi necessari per risalire agli autori dell’aggressione, i poliziotti sono riusciti in breve tempo a rintracciare i due giovani: uno ha 17 anni, l’altro appena 15.

I due sono stati accompagnati in Questura per essere identificati e, al termine degli accertamenti, sono stati denunciati alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano per il reato di lesioni personali in concorso.

Un passaggio tutt’altro che secondario in una vicenda che aveva già suscitato forte preoccupazione per le modalità dell’aggressione e per il fatto che fosse avvenuta all’esterno di una scuola, ai danni di un ragazzo di appena 16 anni. Ora, con la denuncia dei due minorenni, la vicenda entra anche sul terreno giudiziario.

La posizione dei due giovani resta inoltre al vaglio della Questura anche per l’eventuale adozione di provvedimenti amministrativi di competenza del Questore.