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Lotta al virus

Da oggi le vaccinazioni massive al Palataurus

La macchina si è messa in moto ma non scemano le polemiche sul territorio per la chiusura dei centri di prossimità, da Calolzio a Mandello, passando per Oggiono e Olgiate Molgora

Da oggi le vaccinazioni massive al Palataurus
Cronaca Lecco e dintorni, 12 Aprile 2021 ore 08:58

Partono oggi, lunedì 12 aprile 2021 le vaccinazioni massive al Palataurus. Bisognerà invece attendere ancora una settimana, ovvero il 19 aprile, paer l’attivazione dell’hub massivo nel Meratese, ovvero alla Technoprobe di Cernusco Lombardone mentre il terzo centro individuato nella nostra provincia è la sede della Comunità Montana della Valsassina a Barzio.

Da oggi le vaccinazioni massive al Palataurus

Via quindi, nel centro di via Brodolini a Lecco, le vaccinazioni per la fascia d’età che va dai 75 ai 79 anni con tre nuove linee vaccinali (i numero verrà poi incrementato) e sempre al Palataurus, dal 26 aprile, con un giorno di anticipo rispetto all’iniziale tabella di marcia individuata da Regione Lombardia, inizieranno le inoculazioni delle prime dosi anche dai lecchesi dai 70 anni in su.

Nel frattempo prosegue l’attività per l’immunizzazione attraverso le seconde dosi. Attività, che ha specificato la Asst di Lecco, verrà effettuata non nell’hub massivo, bensì all’ospedale Manzoni di Lecco.

La macchina quindi si è messa in moto ma non scemano le polemiche sul territorio per la chiusura dei centri di prossimità, da Calolzio a Mandello, passando per Oggiono e Olgiate Molgora. ” Tre strutture in tutto nel lecchese – ha sottolineato ad esempio il sindaco di Calco Stefano Motta facendo riferimento appunto agli hub massivi mentre chiudono da subito 8-10 centri di prossimità molti dei quali già operativi e che hanno funzionato a dovere. I Dirigenti di ATS-Brianza e ASST Lecco si adeguano da bravi soldatini, si rimangiano senza pudore le promesse fatte qualche giorno fa ai sindaci sul Centro di Olgiate Molgora e su tutti gli altri. Peccato che i mitici hub massivi o non sono ancora attivi o non sono a regime e se va bene lo saranno tra due-tre settimane. Così si cumulano altri ritardi per le vaccinazioni. Ritardi su ritardi”.