Lutto

Coronavirus: primo decesso a Valmadrera. Altri due morti a Galbiate e Ballabio. 14 vittime nel Lecchese

Dolore che si aggiunge al dolore

Coronavirus: primo decesso a Valmadrera.  Altri due morti a Galbiate e Ballabio. 14 vittime nel Lecchese
Cronaca Lecco e dintorni, 17 Marzo 2020 ore 08:38

Dolore che si aggiunge a dolore. Anche Valmadrera piange la sua prima vittima positiva al Coronavirus. Lo ha confermato addolorato il sindaco Antonio Rusconi. Una perdita per la comunità valmadrerese e un decesso che fa salire a 12 i lutti sul nostro territorio. E la drammatica lista di decessi continua inesorabilmente ad allungarsi. A Galbiate e Ballabio, dove purtroppo il Coronavirus aveva già colpito nel modo peggiore, so sono registrati altri due morti.

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Coronavirus: primo decesso a Valmadrera

“Anche a Valmadrera , come altrove, è scomparsa una persona, è morta – ha sottolineato il sindaco –  il dovere di una comunità non è solo quello di rimanere a casa ( è passata anche la macchina dei vigili a ricordarlo ) ma di essere accanto alle persone che in diversa maniera sono nella sofferenza, sono nell’attesa di una risposta. Una comunità sensibile è anche questo. Grazie a tutti e un cordoglio particolare”.

Secondo decesso a Ballabio

Ballabio si è vestita oggi nuovamente a lutto per la perdita della seconda cittadina scomparsa dopo essere stata trovata positiva al Corinavirus. I familiari della donna sono  risultati anch’essi positivi.

2 vittime anche a Galbiate

Due le vittime anche a Galbiate. Lo conferma il sindaco Piergiovanni Montanelli: “Per giusta info vi riporto i dati ricevuti ieri dalla Prefettura 13 contagi + 2 che si sono autodichiarati in Comune, 15 in quarantena, 2 decessi. Nervi saldi e mente lucida sono indispensabili”

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14 scomparsi  nel lecchese

Al momento sono 14, in provincia di Lecco, i decessi di persone con accertata positività al Covid19.  Oltre a quelli resi noti oggi, martedì 14 marzo 2020, L’ultimo risale all’altro ieri, a Rogeno.

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Lunedì scorso la morte di un’anziana Casa Madonna della Fiducia di Calolziocorte. Il giorno dopo è toccato al sindaco di Galbiate Giovanni Montanelli comunicare ai concittadini la morte di un anziano attribuita al virus. Mercoledì un duplice lutto, a Suello e a Vendrogno (vedi articolo accanto). A seguire altri tre paesi sono stati funestati dalla pandemia: Ballabio (un anziano, ricoverato in ospedale), Civate (Pierangelo Colombo, colonna portante del volontariato locale, vedi articolo accanto), Montevecchia (morto uno stimato volontario dell’Avis, Guglielmo Magni, 74 anni). Da ultimo, ieri, il lutto è calato su Oggiono dove il sindaco Chiara Narciso ha comunicato il decesso di un concittadino. Pare soffrisse di una patologia pregressa, si è spento nella notte tra sabato e domenica in ospedale, dove si trovava ricoverato dallo scorso 6 marzo. Era stata la prima persona residente in città risultata positiva al tampone.
Sempre ieri giungeva notizia di un’altra morte verosimilmente legata ai contagi: un anziano di Primaluna, ricoverato in ospedale in quanto positivo, come anche la moglie.
Ma il tragico quadro delle morti non si conclude qui: un decesso si è infatti registrato anche tra le 19 ospiti della casa di riposo di Regoledo risultate positive.

 

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