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Coronavirus in Lombardia: i casi salgono a 6. Tre paesi in isolamento

Situazione in rapida evoluzione nella nostra regione.

Coronavirus in Lombardia: i casi salgono a 6. Tre paesi in isolamento
Cronaca Brianza, 21 Febbraio 2020 ore 11:14

AGGIORNAMENTO ORE 13 Coronavirus in Lombardia: i casi salgono a 6. Tre paesi in isolamento, tutti in provincia di Lodi, ovvero Codogno, Castiglione d’Adda e Casalpusterlengo

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Coronavirus in Lombardia: i casi sono 3, Contagiati la moglie incinta del 38enne e un amico. Dopo aver appurato il contagio da coronavirus per unn 38enne lodigiano, i controlli continuano a tappeto nei confronti di tutte le persone che sono venute a stretto contatto con lui nelle ultime settimane, a partire dalla moglie incinta

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Coronavirus in Lombardia: i casi sono 3

Come riportano i colleghi di primalodi.it (clicca qui per gli aggiornamenti) l’uomo, originario di Castiglione d’Adda e impiegato all’Unilever di Casalpusterlengo, è residente a Codogno insieme alla moglie, che attualmente aspetta un bambino. La donna è stata contattata questa notte con la richiesta di recarsi velocemente in pronto soccorso Sacco di Milano, dove è stata sottoposta a tutti i necessari controlli e dove attualmente si trova. Anche per lei purtroppo il test ha confermato il contagio da Coronavirus. 

L’ amico

A presentarsi spontaneamente in prontosoccorso con i sintomi della polmonite (e del Coronavirus) è stato anche un amico del 38enne, allertato dopo la scoperta della malattia. Anche lui sembrerebbe essere stato contagiato.

La ricostruzione dei potenziali contagiati

Tramite delle “interviste” gli operatori dell’Ats di Milano e l’assessorato alla sanità guidato da Gallera stanno cercando di ricostruire tutti i contatti avuti dall’uomo nelle ultime settimane, dopo quella che potrebbe essere stata la “fatidica cena” del contagio, nella quale il 38enne ha cenato con un collega appena tornato dalla Cina che non presentava alcun sintomo da Coronavirus.

Tra le persone da controllare rientrano i colleghi e gli amici più stretti, i familiari e il personale sanitario dell’ospedale di  Codogno che lo ha soccorso.  Attualmente risultano essere sotto “controllo” almeno 70 persone venute a contatto con il malato.

Le attività degli ultimi giorni

Il 38enne aveva nei giorni scorsi giocato una partita di calcio con la squadra “il Picchio” di Somaglia e sabato mattina aveva partecipato ad un corso della Croce Rossa di Codogno.

Gallera: “Isolamento anche nella propria abitazione”

L’assessore Gallera ha spiegato che tutte le persone coinvolte verranno sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie, che potrebbero anche essere di “isolamento” nella propria abitazione per prevenire ulteriore contagio.

Ricoverato anche il “paziente zero” che tornato dalla Cina cenò con il 38enne

E’ stato ricoverato e si trova in isolamento al Sacco di Milano l’uomo che all’inizio di febbraio cenò con il 38enne dopo essere tornato dalla Cina. Si tratta di un manager che lavora in una società di Fiorenzuola d’Arda, che passa gran parte dell’anno nel paese asiatico tornando sporadicamente in Italia.

A fine gennaio è tornato senza presentare alcun sintomo se non, verso il 20 febbraio, una leggera influenza passeggera. Tutt’ora risulta essere in buona salute, motivo che non garantisce la certezza che sia proprio lui il “paziente zero”: essendo trascorso quasi un mese dovrebbe presentare i sintomi della malattia.

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