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Virus e lavoro

Coronavirus, Fontana Group: “La produzione si ferma, lo smart working prosegue”

Incontro tra azienda e sindacati

Coronavirus, Fontana Group: “La produzione si ferma, lo smart working prosegue”
Cronaca Lecco e dintorni, 16 Marzo 2020 ore 16:27

In relazione all’emergenza sanitaria Covid-19 lo scorso 12 marzo  si è svolto un incontro in videoconference tra la Proprietà della Società Fontana Group di Calolzio, il Management aziendale, la RSU e le Organizzazioni Sindacali FIM-FIOM-UILM. La Società, alla luce delle disposizioni e delle raccomandazioni emanate dalle Autorità competenti a vario titolo, ha confermato e ribadito il massimo sforzo organizzativo intrapreso e le misure di emergenza e di prevenzione adottate sin da domenica 23 febbraio 2020 e periodicamente comunicate a tutto il Personale. Ciò ha consentito di mettere in campo tutte le possibili azioni tese a tutelare le persone condividendo costantemente le informazioni con la RSU e gli RLS.

Emergenza Coronavirus

Le Organizzazioni Sindacali hanno riconosciuto il grande sforzo intrapreso dall’Azienda e le azioni di emergenza messe in atto da subito, pur ritenendo che, dinanzi alla paura del contagio, fosse importante organizzarsi per la riduzione delle attività lavorative se non la chiusura delle stesse.
A tale riguardo le Organizzazioni Sindacali hanno preso atto che era del tutto evidente che la Società Fontana Group non era nella possibilità di ridurre, né tanto meno di chiudere gli stabilimenti in quanto, come ben noto, è un’Azienda di rilevanza internazionale, fornitrice della delicata filiera dell’Automotive a cui è tenuta a rispondere contrattualmente. I Clienti, infatti, pur consapevoli della emergenza sanitaria e della richiesta aziendale di rivedere i programmi e le scadenze di consegna, non avevano al momento permesso flessibilità.
È stato a tutti chiaramente significato e da parte delle Organizzazioni Sindacali riconosciuto che non vi era assolutamente alcuna volontà di Fontana Group di non voler rallentare le produzioni in quanto il mancato rispetto delle scadenze di consegna avrebbe avuto come conseguenza l’addebito di penali di entità economiche considerevoli, se non addirittura la perdita della commessa, con una conseguente ricaduta inimmaginabile sulla tenuta occupazionale e la sostenibilità dell’intera Azienda.

La sicurezza dei lavoratori

Solo dinanzi ad una approvazione ufficiale da parte dei propri Clienti o ad un provvedimento del Governo che avesse ordinato sul territorio lombardo o nazionale la chiusura delle fabbriche la Società sarebbe stata in grado di fermare la sua produzione ed evitare pesanti contraccolpi contrattuali dai propri Clienti.
La RSU e le Organizzazioni Sindacali hanno preso atto dell’impegno al rispetto delle indicazioni contenute nel DPCM 11 marzo 2020, delle istruzioni indicate dalle ASST e dalle autorità sanitarie competenti e della già avvenuta attuazione dello Smart Working e lavoro agile per il personale addetto agli Uffici compatibilmente con le esigenze tecnico produttive, come previsto dall’ultimo dispositivo di legge. E del pari che l’Azienda aveva in ogni caso messo in atto tutte le misure possibili atte a garantire la sicurezza dei propri lavoratori, addirittura andando oltre le indicazioni del Governo che, al momento, non aveva per esempio ancora preteso l’uso obbligatorio delle mascherine. Le Organizzazioni Sindacali hanno comunicato di avere apprezzato il confronto e la disponibilità da parte dell’Azienda che aveva altresì provveduto all’aggiornamento del DVR circa il rischio biologico da Covid-19.
L’Azienda aveva infine comunicato che, nel quadro dell’emergenza e delle disposizioni che si sarebbero susseguite avrebbe continuato il dialogo già avviato con i Clienti al fine di poter trovare un accordo congiunto per il bene di tutti.

“La salute e la tranquillità delle nostre Persone e delle loro Famiglie sono per noi al primo posto”

Grazie a questo continuo e collaborativo confronto con i propri Clienti, Fontana Group ha concordato con gli stessi la possibilità di chiusura dei propri plant produttivi fino a venerdì 27 marzo, secondo una progressione di chiusura che sarà comunicata in questi giorni a tutti i collaboratori interessati.
“La salute e la tranquillità delle nostre Persone e delle loro Famiglie sono per noi al primo posto. Siamo orgogliosi che i nostri Clienti ci abbiano concesso questo fermo e siamo sicuri che in questo modo potremo ripartire più forti di prima, con la voglia di continuare a dimostrare il nostro immenso valore” commenta il Presidente Walter Fontana.
Lo sciopero oggi indetto dai Sindacati di FIM CIS e FIOM CGIL, e da cui UILM UIL di Lecco e la RSU UILM si sono ufficialmente dissociati, dimostra la gravità di non aver compreso la responsabilità dell’Azienda nei confronti di impegni contrattuali in delicata negoziazione che, se disattesi, potrebbero mettere a rischio molti posti di lavoro.
Tutte le decisioni sinora assunte da Fontana Group sono state prese nella massima tutela della salute e dell’incolumità personale di tutti i Lavoratori, dell’occupazione e della sostenibilità aziendale, andando ben oltre le indicazioni del Governo.
La Direzione e la Proprietà ringraziano pertanto tutta la forza lavoro che in questi giorni si è impegnata con serietà e professionalità per lavorare da casa e presso i plant produttivi dimostrando attaccamento e fiducia nella propria Azienda.

Consegnate 700 mascherine

Fontana Group si è inoltre impegnata immediatamente per supportare l’attuale situazione di emergenza attraverso una donazione all’Ospedale di Lecco, reparto di Rianimazione/Terapia Intensiva, e la consegna di oltre 700 mascherine all’Ospedale di Merate, un supporto che non può mancare per chi, come questi Operatori Sanitari, è continuamente sottoposto ad altissimo rischio di contagio.
Dalla Famiglia Fontana e dai suoi Collaboratori un sentito ringraziamento a tutto il Personale Sanitario e ai Volontari che ogni giorno sono in prima linea per combattere questa terribile situazione che sta affliggendo il nostro Paese.
“La produzione si ferma, lo smart working prosegue, ognuno di noi dalle proprie case continuerà ad indossare con orgoglio la maglia Fontana, nella consapevolezza di far parte di un Gruppo straordinario che non si è mai arreso. Lontani, ma, come sempre, un’unica grande Famiglia” commenta il Presidente Walter Fontana.

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