ennesimo caso

Contromano sulla Statale 36, auto rischia lo schianto poco prima della galleria Curcio

A raccontare l'accaduto è una automobilista e pendolare che si è trovata direttamente davanti alla vettura.

Contromano sulla Statale 36, auto rischia lo schianto poco prima della galleria Curcio
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Attimi di grande pericolo sulla Statale  nella serata di lunedì 19 ottobre 2026. Intorno alle 20.30, poco prima della galleria Curcio di Colico, all’altezza della concessionaria Iveco, un’utilitaria bianca procedeva contromano nella corsia di sorpasso in direzione Lecco. A raccontare l’accaduto è una automobilista e pendolare che si è trovata direttamente davanti alla vettura.

«Ieri, 19 ottobre 2026, intorno alle 20.30, sulla SS36 in direzione Lecco, poco prima della galleria Curcio, all’altezza della concessionaria IVECO, mi sono trovata di fronte a una situazione estremamente pericolosa: una utilitaria bianca procedeva in contromano nella corsia di sorpasso».

Contromano sulla Statale 36, auto rischia lo schianto poco prima della galleria Curcio

Al volante, secondo la testimonianza, c’era una donna di mezza età, accompagnata da un’altra donna sul sedile del passeggero e da una ragazzina seduta dietro. A evitare conseguenze potenzialmente gravissime è stata la possibilità di individuare il veicolo con un certo anticipo, riuscendo così a rallentare e a intervenire.

«Fortunatamente, trovandomi in un tratto leggermente rettilineo, ho potuto individuare l’auto a una distanza sufficiente per rallentare ed evitare quello che si sarebbe potuto trasformare in un incidente gravissimo. Come me, anche il conducente di un altro SUV che procedeva nella mia stessa direzione, e insieme siamo riusciti a fermare il veicolo. La conducente ha quindi effettuato un’inversione di marcia davanti a noi, riprendendo il corretto senso di marcia».

Resta da chiarire per quanto tempo l’utilitaria abbia viaggiato nella direzione sbagliata. La donna che ha assistito alla scena teme che il percorso contromano possa essere iniziato già all’uscita di Piona, diversi chilometri prima del punto in cui è avvenuto l’incontro.

«Non so da quanto tempo stesse viaggiando contromano, temo almeno dall’uscita successiva di Piona, quindi un tratto di circa 6 km con diverse curve e gallerie».

Un episodio che riporta l’attenzione sui rischi legati alla circolazione contromano lungo la principale arteria stradale del territorio. Gaiatto percorre quotidianamente la SS36 per motivi di lavoro e conosce bene le criticità di una strada attraversata ogni giorno da migliaia di automobilisti.

«Sono un pendolare, e percorro quotidianamente questa strada, come tanti colleghi, amici e parenti. È la prima volta che vivo in prima persona un episodio del genere, ma purtroppo ho sentito troppo spesso notizie di veicoli in contromano sulla SS36».

Subito dopo aver contribuito a risolvere la situazione nell’immediato, l’automobilista ha contattato il numero di emergenza 112, segnalando quanto accaduto alla Polizia Stradale e fornendo la targa del veicolo. La gestione della segnalazione, tuttavia, le ha lasciato alcuni interrogativi.

«Subito dopo l’accaduto ho chiamato il 112, riferendo quanto successo alla Polizia Stradale e comunicando la targa del veicolo.

La testimonianza viene quindi affidata alla speranza che quanto accaduto possa richiamare l’attenzione delle istituzioni e degli enti responsabili della sicurezza lungo la Statale 36. «Racconto quanto accaduto nella speranza che questa testimonianza possa contribuire a richiamare l’attenzione delle istituzioni, degli enti competenti e di chi ha la responsabilità della sicurezza della SS36».

Il messaggio conclusivo  è un richiamo alla necessità di affrontare il problema senza affidarsi al caso o alla capacità dei singoli di evitare l’impatto all’ultimo momento.

«La sicurezza stradale non può dipendere soltanto dalla prontezza di riflessi e dalla fortuna dei singoli automobilisti».