Rapinatore condannato a quattro anni e mezzo girava libero per la città
Il rapinatore è stato individuato da due agenti in borghese

Il rapinatore era a zonzo per il centro
Il rapinatore è stato individuato dagli agenti della Questura
Condannato a quattro anni e mezzo per aver commesso tre rapine, era a zonzo per la città. A mettergli le manette ai polsi ci hanno pensato due agenti della Questura di Lecco. E' accaduto nella mattinata di ieri 30 ottobre. I due agenti della Polizia di Stato della Questura di Lecco, liberi dal servizio, hanno infatti incrociato nel centro cittadino una persona sospetta, e sembrava essere una persona già monitorata dalle Forze dell’Ordine.
I poliziotti hanno così deciso di seguirlo fino alla stazione ferroviaria di Lecco, dove lo hanno fermato e gli hanno chiesto un documento di identità.
Nel frattempo sono arrivati i rinforzi
Nel frattempo sul posto è arrivata in ausilio una pattuglia della Volante. Dato che il sospettato era sprovvisto di un valido documento d’identità, gli agenti lo hanno accompagnato in Questura per l'identificazione.
I sospetti degli Agenti operanti sono risultati fondati. Accertate le esatte generalità del sospettato, i poliziotti hanno scoperto che si trattatava di una persona destinataria di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Como, per una condanna alla pena di quattro anni e sei mesi di reclusione oltre al pagamento di euro 900 di multa, perché autore di tre rapine aggravate in concorso e possesso di segni distintivi contraffatti.
Il rapinatore è stato portato in carcere
Una volta acclarato che il soggetto, identificato per V.D., italiano, classe 1983, era effettivamente la persona destinataria del provvedimento di cui sopra, è stato dichiarato in arresto ed associato presso il locale carcere di Pescarenico a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.