Lecco

Commosso addio al Grigio, principe della pedalata

Severo Galbiati, "Il Grigio" ha  percorso la sua salita più dura e nella mattinata di oggi, martedì 24 agosto 2021, in tanti gli hanno voluto dire addio partecipando alla cerimonia funebre che è stata celebrata nella chiesa di Santa Maria Assunta a Rancio.

Commosso addio al Grigio, principe della pedalata
Cronaca Lecco e dintorni, 24 Agosto 2021 ore 15:16

Il principe della pedalata,  Severo Galbiati, "Il Grigio" ha  percorso la sua salita più dura e nella mattinata di oggi, martedì 24 agosto 2021, in tanti gli hanno voluto dire addio partecipando alla cerimonia funebre che è stata celebrata nella chiesa di Santa Maria Assunta a Rancio.

Commosso addio al Grigio, principe della pedalata

Fondatore e presidente onorario del Pedale Lecchese Galbiati è scomparso nella notte tra sabato e domenica a 82 anni.  Doveva essere operato in settimana, ma un arresto cardiaco l’ha portato via. Lui che aveva un cuore forte, d’atleta, forgiato in centinaia di gare ciclistiche che hanno scandito la sua esistenza passata su due ruote. Durante la sua lunga carriera ha fatto il pieno di premi in tutte le categorie: basti pensare ai 15 titoli italiani.

La passione per il ciclismo lo aveva portato a fondare, nel 1976, insieme a un gruppo di appassionati con il sostegno dell’imprenditore Virginio Pozzi, il sodalizio che è stato un po' la sua seconda famiglia. Una famiglia che oggi era lì in chiesa a piangere il suo pilastro.

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"Siamo radunati in tanti oggi per dare l'ultimo saluto al nostro caro Severino -  ha detto don  Claudio Maggioni da pulpito - Egli pedalando nelle nostre zone e nel resto della nostra bella Italia ha potuto ammirare panorami mozzafiato. Li ha amati e  ha descritti alla sua famiglia. Vinse tante gare e cadde tante volte ma non si è mai ma non si è mai ferito spiritualmente poiché aveva come capo squadra Gesù Cristo ed anche se qualche volta rimaneva indietro  è sempre riuscito nella vita a tenere il passo. A noi serve interpretare il nostro presente  perchè questo abbia già il sapore dell'Eterno. A colui che ha sete il Signore dona l'acqua dalla fonte della vita. Severino ha attinto a questa fonte e ne uscirà vittorioso. Siamo testimoni della sua vita e in  questo momento di sofferenza umana consoliamoci e seguiamo il suo esempio.  Alziamoci dai comodi divani delle nostre case per pedalare con Gesù mettendo in pratica la Carità e lui ci condurrà alla vita Eterna".

Il  presidente del Pedale Lecchese Gustavo Perossi

"La morte improvvisa  del nostro presidente onorario ha lasciato un grande vuoto -  ha sottolineato  commosso il presidente del Pedale Lecchese Gustavo Perossi a margine della cerimonia funebre -  Ogni giorno lo incontravo al bar per il caffè e per leggere La Gazzetta dello Sport. Poi commentavamo insieme le notizie riguardanti il ciclismo. E' stato un grande sportivo, non solo per la nostra associazione.  Fino all'ultimo è uscito in bicicletta 5 volte a settimana. Oggi voglio ringraziare, come avrebbe fatto lui, tutte le tante persone presenti  al funerale. Lui rimarrà un mito per noi e l'esempio che ci lascia ci spingerà a proseguire  costanza, passione e professionalità".

Mario Stojanovic