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Caso di malaria nel Lecchese

Ad essere colpita è stata una donna di 33 anni che è stata soccorsa prima all'ospedale Mandic di Merate e poi trasferita al Manzoni di Lecco.

Caso di malaria nel Lecchese
Cronaca Lecco e dintorni, 28 Gennaio 2020 ore 09:19

E’ stato riscontrato un caso di malaria nel Lecchese. Ad essere colpita è stata una donna di 33 anni che è stata soccorsa prima all’ospedale Mandic di Merate e poi trasferita al Manzoni di Lecco.

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Caso di malaria nel Lecchese

Febbre estremamente alta: questo ha spinto la donna di origini africane a presentarsi domenica all’ospedale Meratese. Considerato un recente viaggio nella sua terra di origine i medici non hanno esclusi la possibilità che la donna potesse essere stata colpita dalla malaria e hanno immediatamente avviato tutti i controlli del caso. La donna quindi è stata posta in isolamento, per evitare la trasmissione della malattia da altri pazienti e quindi trasferita all’ospedale Manzoni di Lecco nel reparto di malattie infettive.

Cosa è la malaria

Di fatto non si tratta di un evento eccezionale o che debba destare allarmismo. Mediamente, tra Lecco e Merate sono  circa un ventina i pazienti presi in cura per la malaria. La malaria è una malattia causata da protozoi parassiti appartenenti al genere Plasmodium il cui ciclo biologico si svolge in due ospiti obbligati, un vertebrato, come ospite intermedio e una femmina di zanzara come ospite definitivo, detto anche vettore. Le specie di plasmodi responsabili della malaria umana si trasmettono in modo naturale da uomo a uomo mediante la puntura di zanzare infette appartenenti al genere Anopheles, tuttavia si può verificare trasmissione anche con eventi accidentali mediante contagio ematico diretto. Nei Paesi endemici rappresenta la malattia trasmessa da vettore più diffusa al mondo, nei Paesi non endemici è la malattia d’importazione più importante, legata principalmente ai viaggi in aree tropicali e all’aumento dei flussi migratori