Cronaca
Commento

Cambia Calolzio: "Spazio verde di socialità lungo il fiume, era ora"

"Apprendiamo che il Parco Adda Nord ha stabilito le linee guida per la realizzazione di un chiosco nell’area verde sita tra la ferrovia e il fiume Adda. Era ora!"

Cambia Calolzio: "Spazio verde di socialità lungo il fiume, era ora"
Cronaca Valle San Martino, 03 Giugno 2020 ore 12:36

Il capogruppo di Cambia Calolzio, Diego Colosimo, ha commentato la possibile realizzazione di un chiosco nel parco Adda Nord tra la ferrovia di Calolzio e il fiume Adda: "Era ora".

Cambia Calolzio: "Spazio verde di socialità lungo il fiume, era ora"

"Apprendiamo che il Parco Adda Nord ha stabilito le linee guida per la realizzazione di un chiosco nell’area verde sita tra la ferrovia e il fiume Adda. Era ora! Già nel novembre del 1998 da alcuni nostri aderenti era stato proposto un progetto per la realizzazione di uno spazio di socialità in quest’area. Ripetutamente nel corso di questi quasi vent’anni abbiamo sempre fatto pressing sul Comune per attrezzare questo spazio: non ultime la manifestazione fatta in loco nel giugno 2017 e poi ancora il primo ottobre dello stesso anno - commenta Diego Colosimo, capogruppo di Cambia Calolzio - Anche se il chiosco previsto non è il massimo rispetto alla creazione di luogo attrezzato adibito a pic-nic e barbecue, all’installazione di un piccolo palco coperto ed attrezzato per le feste ecc., come avevamo suggerito, è pur sempre una buona cosa. Bene. Bene anche perché i costi saranno per lo più a carico della Cartiera Adda per la compensazione ambientale dovuta. Cosa anche questa che avevamo più e più volte appuntato in merito ai 400mila euro che questa azienda aveva dovuto mettere a disposizione del Parco Adda Nord come compensazione ambientale per l’attivazione della centrale a biomasse".

"Installiamo due centraline pubbliche per il rilevamento delle nanopolveri"

"Restiamo convinti che tutta questa area debba essere ulteriormente attrezzata e sottolineiamo altresì che gli oneri dovuti dalla Cartiera Adda non sono un atto di generosa munificenza, ma un parzialissimo atto dovuto e regolamentato dalle disposizioni per la mitigazione e compensazione ambientale. Arriva la bella stagione e abbiamo voglia di tener aperte le finestre e stare all’aperto per un po’ di aria pura e non essere costretti a subire i soliti odori molesti provenienti dalla Cartiera Adda - conclude Colosimo - Anche per questo continuiamo a richiedere al nostro Comune l’installazione di due centraline pubbliche attive 24 ore su 24 per il rilevamento delle nanopolveri, che consente di sapere cosa respiriamo, e l’attivazione di un progetto “odortel” per il controllo degli odori in tutto il territorio dove i cittadini segnalano situazioni di difficile convivenza tra imprese e abitazioni. Godersi domani un gelato o una granita al chiosco senza dover respirare odori malsani ci è quanto mai dovuto. Il diritto all’aria pulita non è negoziabile".