serie c

Calcio Lecco, trasferte vietate ai tifosi blucelesti fino al 2027: il decreto del Ministero dell’Interno

La Calcio Lecco 1912 ha ricevuto l’ordinanza della Prefettura di Treviso: chiuso il Settore Ospiti per la gara di lunedì 31 agosto. Il provvedimento richiama il decreto del Ministero dell’Interno del 21 maggio, dopo i gravi disordini del 17 maggio

Calcio Lecco, trasferte vietate ai tifosi blucelesti fino al 2027: il decreto del Ministero dell’Interno

Il Lecco dovrà affrontare le trasferte senza il proprio pubblico almeno fino al prossimo febbraio. La conferma è arrivata direttamente dalla società bluceleste, che il 29 agosto ha comunicato di aver ricevuto l’ordinanza della Prefettura di Treviso relativa alla partita di lunedì 31 agosto contro il Treviso.

La società precisa di aver ricevuto «in data 29 agosto 2026 dalla società Treviso FBC l’ordinanza della Prefettura di Treviso protocollata in data 24 agosto 2026». Il provvedimento dispone per la gara «la chiusura del Settore Ospiti» e «il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Lecco».

Una decisione che non riguarda soltanto la prima trasferta della stagione. L’ordinanza richiama infatti il Decreto del Ministro dell’Interno del 21 maggio 2026, che ha previsto una misura estesa nel tempo per tutte le gare esterne della formazione bluceleste.

Il decreto: trasferte vietate fino al 1° febbraio 2027

Il passaggio centrale del provvedimento è riportato integralmente dalla società nella propria nota.

Il decreto ha disposto «la chiusura fino al 1° febbraio 2027 dei settori ospiti degli impianti sportivi dove la Calcio Lecco 1912 disputerà gli incontri in trasferta, nonché il divieto della vendita di titoli di accesso ai medesimi impianti sportivi per gli stessi incontri nei confronti delle persone residenti nella provincia di Lecco».

La conseguenza è quindi chiara: fino al 1° febbraio 2027 i residenti nella provincia di Lecco non potranno acquistare i biglietti per seguire la squadra nelle partite disputate fuori casa e i settori ospiti degli stadi interessati resteranno chiusi.

La gara di Treviso

La prima applicazione del provvedimento nel campionato 2026/2027 riguarda Treviso-Lecco, in programma lunedì 31 agosto.

La Prefettura di Treviso ha disposto la chiusura del settore riservato ai tifosi ospiti e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Lecco. La comunicazione è arrivata alla Calcio Lecco attraverso il Treviso FBC, che ha trasmesso alla società bluceleste l’ordinanza prefettizia.

Per il Lecco si tratta dunque di un esordio esterno senza il tradizionale sostegno della propria tifoseria.

Il precedente di Lecco-Catania

All’origine della vicenda ci sono i gravissimi disordini avvenuti il 17 maggio 2026, prima della partita Lecco-Catania, valida per i playoff nazionali di Serie C.

Nel pomeriggio, prima del fischio d’inizio al Rigamonti-Ceppi, si verificarono violenti scontri tra gruppi di tifosi. Secondo le prime ricostruzioni diffuse quella sera, un gruppo di sostenitori catanesi avrebbe cercato il contatto con i tifosi lecchesi: negli scontri furono utilizzati anche oggetti contundenti e si registrarono diversi feriti.

Le ricostruzioni successive parlarono di quattro feriti e di una situazione di forte tensione nelle vie attorno allo stadio. Le forze dell’ordine intervennero per separare i gruppi e riportare la situazione sotto controllo.

È in questo contesto che, pochi giorni dopo, è arrivato il decreto ministeriale del 21 maggio, richiamato ora dall’ordinanza della Prefettura di Treviso.

Una stagione senza trasferte

La misura avrà quindi un impatto significativo sulla stagione del Lecco. Non sarà soltanto la trasferta di Treviso a essere vietata: il provvedimento ministeriale riguarda infatti gli incontri esterni della squadra fino al 1° febbraio 2027.

Una lunga parte del campionato sarà dunque disputata senza il seguito dei tifosi blucelesti residenti in provincia. Una situazione già sperimentata in occasione delle amichevoli estive in Trentino, quando analoghe restrizioni erano state adottate richiamando i decreti ministeriali del 21 maggio e del 9 giugno.

Per la tifoseria lecchese il divieto rappresenta così una delle principali conseguenze degli episodi di maggio. E ora, con la nuova ordinanza della Prefettura di Treviso, la misura torna concretamente a incidere sul campionato: lunedì sera il Lecco scenderà in campo senza i propri sostenitori al seguito.