Cadavere in valigia nei boschi: è una faida mafiosa

A fare il macabro ritrovamento è stato un gruppo di cacciatori tra i quali anche un lecchese

Cadavere in valigia nei boschi: è una faida mafiosa
09 Novembre 2017 ore 16:22

Faida mafiosa dietro al cadavere in valigia  ritrovato  in Piemonte da un gruppo di cacciatori lombardi. Tra questi anche un lecchese.

Cadavere in valigia: la faida mafiosa è una ipotesi

Il corpo ritrovato nei pressi del comune di  Alice Castello, putrefatto ma non a pezzi, potrebbe essere la conseguenza di una faida tra famiglie mafiose. E’ questa una delle ipotesi che sono al vaglio degli investigatori. Gli inquirenti  stanno cercando di fare luce sul ritrovamento avvenuto nelle campagne vercellesi. Non ci sono, al momento, comunicazioni ufficiali da parte delle forze dell’ordine e nemmeno dalla Procura di Vercelli, ma l’ipotesi di un delitto di stampo mafioso, probabilmente avvenuto in un territorio lontano dal nostro, potrebbe essere plausibile. Non si escludono comunque altre strade, come, ad esempio, quella della morte causata da asfissia, magari per il viaggio di un clandestino.

A giorni l’autopsia

La valigia con all’interno il corpo è stata ritrovata, sabato mattina, da un gruppo di cacciatori lombardi. Tra loro, come detto, anche un lecchese che ha quindi  riferito del ritrovamento agli agenti della Questura di Lecco. La valigia era nei pressi del cavalcavia della bretella autostradale di Santhià, in una zona chiamata Sorti, vicino alla discarica di Alice Castello. L’avanzato stato di decomposizione farebbe presumere che la morte sia avvenuta parecchio tempo fa, anche se solo l’esame autoptico potrà fare piena luce sul sesso della vittima e se vi è stata violenza.

Indaga la Procura di Vercelli

L’indagine è stata affidata al Sostituto Procuratore della Repubblica di Vercelli, Francesco Alvino, che ha disposto, come primo provvedimento, l’autopsia, che verrà effettuata nei prossimi giorni. Non si tratterebbe comunque di una persona del luogo, appurato che non vi sono state, negli scorsi mesi, denunce di scomparsa.

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