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Boom delle aste immobiliari giudiziarie a Lecco

Nei primi sette mesi del 2019 le aggiudicazioni avevano già raggiunto quota 276 lotti, eguagliando l’intero 2018.

Boom delle aste immobiliari giudiziarie a Lecco
Lecco e dintorni, 29 Settembre 2019 ore 09:00

Le aste immobiliari giudiziarie sono, in provincia di Lecco, in continua e significativa crescita. A sottolineare questo trend positivo è stata  l’assemblea dell’Associazione Notarile della Provincia di Lecco, presieduta dal notaio Pierluigi Donegana, attraverso i dati dell’attività svolta nel corso del 2018 e dei primi sette mesi di questo 2019, presentati dal direttore Maura Capitanio.

Boom delle aste immobiliari a Lecco

“Nel corso del 2018 sono state complessivamente bandite 925 procedure esecutive dall’Associazione, su delega del Tribunale, – ha affermato Donegana – e ben 274  le aggiudicazioni. In questi primi sette mesi del 2019, fino a fine luglio, le aggiudicazioni avevano già raggiunto quota 276 lotti, eguagliando l’intero 2018, che già era stato superiore del 30% circa all’anno precedente”.

I motivi della crescita

Segnali importanti che il presidente Donegana così spiega: “Sicuramente i cittadini, anche nella nostra provincia, negli ultimi due anni hanno preso a seguire con maggiore attenzione le aste e le possibilità di acquisire beni immobili messi in vendita dal Tribunale. E questo dato va letto insieme ad un altro, ovvero il mancato decollo delle aste telematiche, al di là della visibilità che hanno ottenuto dai media. Le aste telematiche, almeno in provincia di Lecco, non si sono rivelate lo strumento più idoneo per rispondere all’acquisto di immobili destinati ad uso abitativo. L’asta tradizionale continua a offrire maggiori garanzie e certezze ai cittadini, a livello psicologico”.

Più lotti venduti

Ulteriore dato da evidenziare è l’aumento della percentuale dei lotti venduti rispetto agli avvisi pubblicati: “Se nel 2018 – precisa la direttrice Maura Capitanio – la percentuale era del 29,6%, nei primi sette mesi di quest’anno è salita al 36,7%. Inoltre si nota una tendenza all’acquisto nelle primissime vendite: nel 2018 la quota era del 21,5%, quest’anno è salita al 33%, con sempre più numerose vendite immediate”.