OCCUPAZIONE ABUSIVA

Blitz della Polizia locale nell'ex Asl: porte e finestre sigillate e senzatetto sgomberati

A dir poco agghiacciante la scena che gli agenti si sono trovati davanti una volta entrati: sporcizia ovunque, materassi in condizioni indecorose, rifiuti sparsi e un odore nauseabondo

Blitz della Polizia locale nell'ex Asl: porte e finestre sigillate e senzatetto sgomberati
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Blitz della Polizia locale nell'ex Asl: porte e finestre sigillate e senzatetto sgomberati. Porte e finestre del pian terreno sbarrate con assi di legno per impedire accessi non autorizzati nell’ex Asl di piazzale Kennedy. Il blitz,  guidato dall’assessore Dario Gandolfi, condotto dagli agenti della Polizia locale nell’ex struttura sanitaria è scattato nei giorni scorsi.

Blitz della Polizia locale nell'ex Asl: porte e finestre sigillate e senzatetto sgomberati

«Non è la prima volta che interveniamo con la Polizia locale – spiega Gandolfi – Già un anno e mezzo fa avevamo “sfrattato” una coppia che si era introdotta nella struttura. Questa volta, l’operazione è scaturita da una segnalazione di alcuni cittadini e da Sonia Mazzoleni di Bene Comune. All’interno, abbiamo trovato un uomo di origini nordafricane che dormiva, rimasto probabilmente per caso. Tutti gli altri, visti entrare nei giorni precedenti si erano già allontanati».

A dir poco agghiacciante la scena che gli agenti si sono trovati davanti una volta entrati: sporcizia ovunque, materassi in condizioni indecorose, rifiuti sparsi e un odore nauseabondo.

«Nei locali abbiamo trovato di tutto e di più – ha proseguito Gandolfi – Addirittura in alcune zone le persone hanno anche defecato. Per questo motivo, dopo aver allontanato l’occupante, gli operai del Comune hanno provveduto a sigillare ogni porta e finestra del pian terreno per impedire nuovi accessi. Abbiamo lasciato aperte solo le finestre al piano superiore per far uscire gli odori, in attesa di un intervento di pulizia che programmeremo con Silea».

Il tema delle occupazioni abusive di immobili pubblici era già balzato alla cronaca alcune settimane fa, quando una ragazza era rimasta gravemente ustionata mentre si trovava all’interno della ex Asl a seguito dello scoppio di una bottiglietta di alcool.

«In quell’occasione – ricorda l’assessore – erano presenti cinque persone: quattro uomini e la giovane che è stata soccorsa a portata al centro grandi ustionati del Niguarda di Milano. Gli abusivi, da quello che abbiamo capito, sono entrati forzando una finestra nascosta da una siepe al piano terra, nella zona del parcheggio. Di fatto si tratta delle stesse persone che sono già state “sfrattate” dal parcheggio interrato della stazione, dalla ex Sali di Bario e da altre strutture pubbliche cittadine».

«Il nostro l’abbiamo fatto – prosegue Gandolfi – In questo senso, stiamo anche portando avanti la manifestazione di interesse e il relativo bando per l’affidamento in gestione della struttura ad un gruppo di medici che si è dichiarato interessato a realizzare degli ambulatori medici. Nel frattempo, la speranza è che nessuno tenti nuovamente di entrare».

Più accurati e, si spera, risolutivi i sigilli apposti questa volta. La speranza di tutti è che presto, l’immobile possa essere restituito alla collettività.

 

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