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Anpi condanna i volantini fascisti a Lecco

Inquetanti pamphlet inneggianti alla Marcia su Roma apparsi in città

Anpi condanna i volantini fascisti a Lecco
Cronaca 26 Ottobre 2017 ore 12:11

Dura presa di posizione dell’Anpi Lecco contro la manifestazione, chiamata da tutti Marcia su Roma, in programma per sabato. “Nei giorni scorsi anche a Lecco sono circolati volantini inneggianti al fascismo e al 28 ottobre” spiegano i membri dll’Anpi. “Si tratta del giorno della “marcia su Roma”. Di quel giorno e di quegli eventi, sulle responsabilità della monarchia, la discussione è libera e aperta. Ma un conto sono la discussione, la riflessione storica, la rilettura, che non significa revisionismo, e un altro la celebrazione. Perché non deve esserci più spazio per i bizantinismi. Il fascismo non ha e non può avere spazio nella democrazia italiana”.

Anpi Lecco dice no

“E’ il momento  di una forte denuncia , da parte delle forze politiche democratiche del nostro Paese” spiegano dal direttivo provinciale. “L’annunciata celebrazione – sotto le mentite spoglie di una “marcia” contro l’immigrazione e la legge per lo ius soli – del 28 0ttobre 1922 , giorno in cui il Fascismo si avviò al potere, rappresenta lo spartiacque dopo il quale non sono più concesse ambiguità”.

Manifestazioni nostalgiche da condannare

“Anche se tali manifestazioni nostalgiche sono state proibite dai prefetti su indicazioni del ministro degli Interni, la guardia non va abbassata. Lo ricorda il presidente nazionale dall’Anpi Carlo Smuraglia: «In passato, infatti, il divieto delle autorità non ha impedito lo svolgimento di iniziative promosse da forze neofasciste. Forza Nuova, d’altra parte, ha già praticato opportuni “travestimenti” di cortei e manifestazioni, denominati “passeggiate”».

Oltraggio alla memoria partigiana

“Perché «non si fa abbastanza – ci ricorda Giacomo Verri su “Patria Indipendente” – per tenere a freno chi sputa sulla  memoria della Resistenza  e soprattutto chi bellamente vuole affiancarvi altre memorie, più torve e non degne di essere innalzate al pubblico ricordo. C’è allora chi genericamente vuole incidere targhe a ‘martiri’ fascisti»”.

Anpi non è sola

“Non siamo soli.  C’è tanta gente seria , tanto volontariato, tante persone che normalmente si occupano del prossimo e tante che si  indignano magari silenziosamente , contro le nefandezze cui siamo costretti ad assistere. Insieme a loro l’ ANPI provinciale di Lecco rivolge un invito alle Autorità perché siano ferme nel far rispettare i principi della Costituzione nata dalla Resistenza e dall’Antifascismo”.

 

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