Anno all'estero raccontato dai ragazzi dei Rotary Club

Una serata dedicata al racconto delle esperienze dei giovani partiti lo scorso anno per uno scambio scolastico in un paese straniero.

Anno all'estero raccontato dai ragazzi dei Rotary Club
Cronaca 20 Ottobre 2017 ore 17:35

Un'intera serata dedicate alle esperienze vissute nell'anno all'estero dai ragazzi partiti con i Rotary Club.

Il racconto dell'anno all'estero con i Rotary Club lecchesi

Un entusiasmo contagioso quello trasmesso dai giovani partecipanti agli scambi annuali organizzati dai Rotary Club lecchesi durante il 2016 e il 2017. Sono stati loro i veri protagonisti dell’Interclub del 19 ottobre organizzato da RC Lecco, RC Lecco Le Grigne e RC Lecco Manzoni. Sette studenti dell’ultimo anno di liceo hanno raccontato la propria esperienza in un paese straniero durante lo scorso anno scolastico. Ansieme a loro anche ragazzi dai 15 ai 20 anni che hanno usufruito delle altre opportunità offerte dai Rotary Club del nostro territorio per i giovani.

L'esperienza dell'anno all'estero

Un periodo densissimo di esperienze interessanti e altrimenti impossibili. Questa la sintesi delle testimonianze dei ragazzi lecchesi “espatriati”, chi in Messico, chi in Australia, chi negli Stati Uniti oppure in Francia. Un anno che fa crescere e tornare cambiati. Più coraggiosi, capaci di parlare davanti a un pubblico numeroso e di farsi valere, sempre grazie al sorriso e alla capacità di essere i primi ad accogliere gli altri. Un’esperienza che insegna che sono le “piccole cose” quelle che danno di più e che c’è sempre un lato positivo da guardare, anche nelle difficoltà e nelle fatiche che un anno lontano da casa e dalle proprie abitudini necessariamente comporta.

Il ruolo fondamentale delle famiglie

Sono gli usi e i costumi caratteristici del Paese ospitante ad occupare gran parte delle narrazioni dei ragazzi. Dall’alimentazione, alla natura, alle abitudini dei coetanei, scolastiche e non, fino alle professioni dei “genitori” ospitanti. Le famiglie, nell’ambito del complesso e curatissimo programma di scambio, hanno un ruolo chiave. Sia quelle di origine, che devono essere vicine al proprio figlio e sostenerlo, pur nella distanza, sia quelle ospitanti, che molti giovani ricordano come delle vere e proprie “seconde famiglie”, con un “papà”, una “mamma” e dei “fratelli”, sottolineando così la familiarità e la positività del rapporto instaurato.

"Una delle esperienze pià belle al mondo"

Ben si capisce, quindi, per quale ragione lo scambio annuale sia stato definito da più voci come “una delle esperienze più belle del mondo” che si ricorderà per tutta la vita. Esso, infatti, costruisce qualcosa nella vita e nella consapevolezza dei ragazzi, che non viene più dimenticato. Come? Frequentando la scuola, facendo sport, migliorando l’inglese, uscendo con gli amici, viaggiando e partecipando anche ad opportunità uniche offerte dal Rotary, grazie alla sua presenza capillare in moltissimi Stati.

Gli studenti coinvolti

Exchange Students lecchesi che hanno partecipato allo scambio annuale per l’anno scolastico 2016-2017:
Lucia Bonanomi (Messico);
Francesca Gheza (Australia);
Andrea Greppi (USA);
Elisa Malzanni (USA);
Martina Mauri (USA)
Pelizzari Alessandra (USA);
Verdi Alessandra (Francia).

Exchange Students lecchesi che hanno partecipato agli scambi brevi o ai camp durante l’estate 2017:
Andrea Panozza (Rep. Ceca);
Riccardo Vecchio (Ungheria);
Emma Antonelli (USA);
Clara Fiorillo (USA);
Chiara Modica (Brasile);
Alessandra Valsecchi (Sud Africa).