Distanzi, ma non soli

All’Airoldi e Muzzi nasce il progetto “Nonni a distanza”

Un progetto nato dalla collaborazione con gli studenti dell'Istituto Bertacchi di Lecco.

All’Airoldi e Muzzi nasce il progetto “Nonni a distanza”
Lecco e dintorni, 12 Luglio 2020 ore 10:22

“Nonni a distanza” è il progetto nato dalla collaborazione dell’Istituto Bertacchi di Lecco con l’Airoldi e Muzzi come continuo del progetto “Distanti ma uniti”.

“Nonni a distanza”

Ha riempito le giornate dei nostri ospiti il filo diretto di comunicazioni che si è creato con gli studenti del Bertacchi che, nonostante la conclusione dell’anno scolastico, hanno accolto la proposta del Servizio Educativo dei nostri Istituti di proseguire il progetto “Distanti, ma non soli” ampliandolo ulteriormente con un nuovo progetto: “Nonni a distanza”.

Sentirsi meno soli in un momento difficile

Gli Ospiti hanno potuto, in questo periodo così difficile da vivere e forse anche solo da raccontare, godere di uno spiraglio di normalità attraverso i pensieri, le immagini e i video inviati dai ragazzi, rispondendo agli stimoli ricevuti con  la comunicazione delle proprie emozioni, esperienze e racconti della propria storia. Uno scambio molto ricco,  interessante e significativo per tutti.

Greta, alunna dell’Istituto Bertacchi, scrive un pensiero

Questa foto l’ho scattata dalla chiesetta del Monte San Martino, è un posto che mi sta particolarmente a cuore.
Da lì si può vedere un bellissimo ritratto della città di Lecco, si è abbastanza in alto da poterla vedere tutta, ma abbastanza vicino da poterla vedere nei suoi dettagli.
Da quando ci sono andata la prima volta, mi ha subito trasmesso qualcosa.
La salita ovviamente è faticosa, ma quando mi trovo davanti al panorama provo una sensazione di leggerezza e spensieratezza che ripaga pienamente lo sforzo fatto.
Un caro saluto a tutti gli ospiti dell’istituto.

Fiammetta, della Residenza Medale, risponde a Greta

Grazie Greta per il pensiero, sin da che ero piccolina ho sempre avuto il San Martino davanti agli occhi, purtroppo per paura non ci sono mai salita, ma la foto, molto bella col tramonto, mi fa emozionare e ricordare questa bellissima città.
Mi dispiace di non avere avuto l’occasione di poter vedere Lecco da li!
Brava… Ti vorrei dire che ti rimarrà sempre nel cuore quando sarai grande.

Il “magico” videomessaggio di Alice

Alice ha inviato un simpatico video, in dialetto bergamasco, invitando gli ospiti ad eseguire un semplice gioco di carte. In tanti si sono incuriositi, senza riuscire a scoprire il trucco.
Daniele, Residenza Medale, le ha risposto così:
Ciao Alice! tée induinàa la carta giusta, ‘me fàa cumè? Perché l’è giusta propri quella ch’ hòo catàa fòo mi! Ciao Sceta, Daniele (piccolo lord)”

Riprendere le visite per una ripresa di vita più attiva e serena

La situazione sufficientemente tranquilla degli Istituti, ha spinto la Direzione Sanitaria a ritenere che, pur in presenza di disposizioni poste dalla Regione rispetto agli accessi dei familiari ancora molto restrittive, il periodo di lontananza dai familiari non potesse protrarsi oltre, con il rischio di compromettere l’equilibrio psicologico degli ospiti. Proprio per questo è stato creato uno spazio in cui favorire un primo incontro tra familiari ed ospiti, previa autorizzazione del Direttore Sanitario, su indicazione dei coordinatori infermieristici e del Medico di Residenza, secondo criteri di priorità che tengano conto delle caratteristiche dell’ospite. L’incontro con i familiari per molti ospiti si sta rivelando molto positivo soprattutto per una ripresa di una vita più attiva e più serena.
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