#InComuneSenzaOdio: anche le "Alborelle" di Lecco in campo

"Abbiamo chiesto ai Comuni della nostra Provincia di presentare nel proprio Consiglio Comunale un atto di indirizzo che definisca il contrasto all’odio, al razzismo e alla xenofobia una priorità per la propria amministrazione".

#InComuneSenzaOdio: anche le "Alborelle" di Lecco in campo
22 Gennaio 2020 ore 17:41

In vista di "Rituffiamoci in Piazza per la Giornata della Memoria", la nuova iniziativa promossa dalle Sardine lecchesi per sabato 25 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria (ritrovo alle ore 15 in Piazza XX Settembre e poi partenza verso Piazza Era), anche le "Alborelle" di Lecco hanno aderito all'iniziativa #incomunesenzaodio promossa dalle Sardine in tutta Lombardia (LEGGI QUI L'ARTICOLO).

LEGGI ANCHE:

“Lecco non abbocca, Lecco non si Lega” 1500 sardine in piazza FOTO E VIDEO

Le Sardine di Lecco si rituffano in piazza il 25 gennaio

Le "Alborello" scrivono ai Comuni Lecchesi

"Abbiamo chiesto ai Sindaci, agli Assessori e ai Consiglieri della nostra Provincia, come avvenuto in tutti gli oltre 1500 comuni della Lombardia, presentare nel proprio Consiglio Comunale un atto di indirizzo, simile a quello già depositato a Bergamo e in altri comuni, che definisca il contrasto all’odio, al razzismo e alla xenofobia una priorità per la propria amministrazione, traducendola in fatti concreti e tangibili" spiegano dal coordinamento lecchese delle Sardine.

Le richieste

In particolare, le Sardine lombarde invitano tutti i Consigli comunali a:

  • sostenere il percorso della commissione istituita dal Senato della Repubblica promossa dalla Senatrice Liliana Segre e predisporre adeguate iniziative di informazione sui risultati della stessa;
  • coltivare la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, collaborando con le associazioni territoriali per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza;
  • creare nuove azioni di sensibilizzazione culturale e civica contro il razzismo e la xenofobia e contro le discriminazioni di ogni sorta;
  • sollecitare il Parlamento perché si completi la legislazione di contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza;
  • aderire alla “Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo”.
Seguici sui nostri canali