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Coronavirus

Ail: niente uova di Pasqua, ma parte la campagna #IOSONOARISCHIO

Una campagna straordinaria per continuare a sostenere l'Associazione e i pazienti più a rischio durante questa emergenza coronavirus

Ail: niente uova di Pasqua, ma parte la campagna #IOSONOARISCHIO
Cronaca 05 Aprile 2020 ore 14:48

Quest’anno Ail non è scesa in piazza con le tradizionali uova di Pasqua, così l’Associazione ha messo in campo iniziative straordinarie per continuare a sostenerla.

Ail “scende in campo” con la campagna #IOSONOARISCHIO

L’emergenza sanitaria da Coronavirus ha imposto all’AIL – Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e il mieloma, – di non scendere nelle piazze per la tradizionale iniziativa delle uova di Pasqua. In questo momento di emergenza l’Associazione ha messo in campo iniziative straordinarie per continuare a sostenere le attività. Nasce così la campagna #IOSONOARISCHIO.

Loro sono a rischio perché…

AIL da sempre, e oggi più che mai, mette al primo posto il paziente con diagnosi di tumore del sangue che è particolarmente fragile in quanto il suo sistema immunitario è gravemente depresso e quindi più a rischio. Le terapie prescritte per curare le neoplasie ematologiche sono spesso immunosoppressive, ovvero hanno l’effetto di annullare, o ridurre moltissimo, le difese dell’organismo.

Continuare a sostenere l’attività dell’Associazione

“Insieme si può fare la differenza”: Ail ha bisogno dell’aiuto e della fiducia dei cittadini per continuare a sostenere la ricerca e garantire l’assistenza ai pazienti ematologici, in questo momento sottoposti ancora di più al rischio per il COVID-19.

Per sostenere Ail è sufficiente andare sito www.ail.it e donare qui.