Menu
Cerca
Fuori provincia

Adescano 14enne in chat: sei denunciati per pedopornografia e atti sessuali con minori

La rete di persecutori era composta da uomini tra i 18 e i 26 anni, residenti tra Brescia, Bergamo, Milano e Taranto. La giovane vittima è bergamasca

Adescano 14enne in chat: sei denunciati per pedopornografia e atti sessuali con minori
Cronaca 18 Aprile 2021 ore 15:05

Adescano 14enne in chat, sei persone denunciate: quattro operai, un muratore e uno studente, con un’età compresa tra i 18 e i 26 anni e residenti nelle province di Brescia, Bergamo, Milano e Taranto, dovranno rispondere di detenzione di materiale pedopornografico e atti sessuali con minorenne.

Adescano 14enne bergamasca in chat: sei denunciati

La vittima, come riportano i colleghi di PrimaBrescia, è una ragazzina di 14 anni residente in provincia di Bergamo, che era stata adescata sulle chat dei social network. I sei uomini sono stati denunciati al termine delle indagini condotte dagli agenti della Polizia postale di Brescia e Milano, coordinati della Procura della Repubblica di Brescia. L’operazione, denominata “Cometa”, è nata dopo la denuncia sporta dalla madre della vittima.

La madre si era accorta che qualcosa non andava

La quattordicenne da tempo aveva cambiato radicalmente comportamento, isolandosi e chiudendosi nel silenzio. La madre, preoccupata, intuendo che dietro a queste anomalie ci fosse nascosto qualcosa, ha deciso di controllare lo smartphone della figlia, scoprendo che erano presenti foto e video sessualmente espliciti, oltre a chat su diversi social network dal contenuto inequivocabile.

Sei persone denunciate

I sei adescatori sono stati identificati grazie agli accertamenti svolti dagli specialisti della Polizia postale lombarda e dai colleghi del compartimento di Bari, con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online. Durante le perquisizioni informatiche e in quelle eseguite nelle abitazioni delle persone indagate gli agenti hanno trovato non soltanto le chat incriminate, ma anche foto e video a contenuto pedopornografico.