CORDOGLIO

Addio a Raffaele Rizzi, anima de Le Caviate: 101 anni di vita e cucina per Lecco

Raffaele lascia un’eredità che va oltre il lavoro: lascia il valore della dedizione, della semplicità e della passione autentica. Lascia soprattutto un esempio.

Addio a Raffaele Rizzi, anima de Le Caviate: 101 anni di vita e cucina per Lecco

Lecco perde una delle sue figure più amate e riconoscibili. Si è spento all’età di 101 anni Raffaele Rizzi, storico titolare del ristorante Le Caviate, luogo che per quasi mezzo secolo è stato molto più di un semplice ristorante: una casa, un punto d’incontro, un pezzo di memoria collettiva della città.

Con lui se ne va un’intera epoca della ristorazione lecchese. Rizzi aveva aperto la sua attività nel 1976, rilevando una precedente gestione, e da quel momento aveva dedicato ogni energia, ogni giornata, ogni gesto alla cucina e all’accoglienza. Sempre al fianco della moglie Vincenza Bufo, scomparsa alcuni anni fa, ha costruito con lei e con la sua famiglia una storia fatta di lavoro, sacrificio e amore autentico per il proprio mestiere.

Addio a Raffaele Rizzi, anima de Le Caviate: 101 anni di vita e cucina per Lecco

Le Caviate non è mai stato solo un ristorante: è stato il rifugio di generazioni di lecchesi, un luogo di ricordi, di pranzi in famiglia, di celebrazioni e di quotidianità condivise. E il merito di questo legame profondo è soprattutto suo, della sua presenza discreta ma costante, della sua passione instancabile.

Il suo piatto simbolo, le orecchiette alle cime di rapa, è diventato nel tempo molto più di una ricetta: un segno distintivo, un ricordo che oggi resta impresso nella memoria di chi ha avuto la fortuna di sedersi alla sua tavola.

Accanto a lui, fino alla fine, la sua famiglia: i figli Tina e Mimmo, che oggi portano avanti l’attività, e Nino, legato da un affetto profondo anche se lontano dalla gestione. E poi i nipoti, Mattia e Alessandra, e tutti i parenti che oggi ne piangono la scomparsa.

Raffaele lascia un’eredità che va oltre il lavoro: lascia il valore della dedizione, della semplicità e della passione autentica. Lascia soprattutto un esempio.

Le esequie si terranno martedì 19 maggio 2026  alle  15:30 nella chiesa parrocchiale di San Francesco ai Frati Cappuccini. La comunità potrà poi accompagnarlo al cimitero di Castello.

In queste ore di dolore, un pensiero speciale va a chi lo ha assistito con cura e umanità: Dora, Silvia e il dott. Maurizio Tedeschi.

Chiunque voglia salutarlo per l’ultima volta potrà farlo presso la sua abitazione di via Lungolario Piave fino alle 14:30 di martedì.

Lecco lo saluta così: con gratitudine, affetto e il silenzioso rispetto che si deve a chi ha lasciato un segno vero.