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La situazione in corsia

398 pazienti positivi al Coronavirus ricoverati negli ospedali lecchesi: nessuno è intubato

Nel momento di picco, a fine marzo, i degenti Covid erano 541

398 pazienti positivi al Coronavirus ricoverati negli ospedali lecchesi: nessuno è intubato
Cronaca 17 Aprile 2020 ore 15:19

398 pazienti positivi al Coronavirus ricoverati egli ospedali lecchesi: nessuno è intubato. Questo il dato reso noto oggi dall’Asst di Lecco. I numeri, aggiornati a ieri, giovedì 16 aprile 2020 hanno fatto segnare, come sottolineato dall’azienda ospedaliera una “netta riduzione rispetto al periodo precedente e in particolare al picco raggiunto il 28 marzo di 541 ricoverati”.

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398 pazienti positivi al Coronavirus ricoverati egli ospedali lecchesi: la situazione a Lecco

Al Manzoni  Manzoni sono presenti 244 degenti. Per quanto riguarda la Rianimazione dell’ ospedale di Lecco  vi sono attualmente 20 posti letto occupati. Non sono più presenti pazienti intubati in sala operatoria. Sono 5 i pazienti in Recovery Room con ventilazione assistita non invasiva (C-PAP) e 7 pazienti in sub-intensiva cardiologica. Sempre a Lecco i pazienti ricoverati in altri reparti Covid con ventilazione assistita non invasiva (C-PAP) sono passati da 61 a 9.

A Merate

144 i pazienti al San Leopoldo  Mandic di  Merate. Di questi sono 8 sono in  Rianimazione.  Nessun paziente intubato in Sub Intensiva nel Reparto di Pneumologia, dove sono presenti 3 pazienti con C-Pap. Nella Unità Coronarica non sono più ricoverati pazienti intubati o con ventilazione assistita non invasiva.

A Bellano


Il Presidio di Bellano, dove sono ricoverati 10 pazienti Covid,  ritornerà a breve alla sua funzione di centro riabilitativo vista la continua diminuzione di nuovi accessi per Coronavirus, dei ricoveri e della ridotta necessità intervenuta di posti post-acuti pre-dimissioni.

Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST di Lecco

“I numeri  danno evidenza del positivo andamento dell’infezione, anche grazie all’impegno costante e allo straordinario sforzo di tutto il personale aziendale. Un sentito ringraziamento ai medici e agli infermieri provenienti dalla Romania per l’importante e positivo apporto fornito ai colleghi della ASST. Ringraziamo inoltre tutta la comunità che ci è stata costantemente al fianco anche tangibilmente con cospicue donazioni, contribuito fondamentale in questo difficile momento. Ricordiamo comunque a tutti di non abbassare la guardia e di continuare ad osservare le norme di salvaguardia prescritte”. Dichiara Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST di Lecco”