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ZIS, Lecco passa alla seconda fase: salute, riabilitazione e longevità al centro dell’innovazione

Il progetto punta a mettere in rete università, centri clinici e imprese per sviluppare nuove tecnologie e servizi. Capofila l’Associazione La Nostra Famiglia, con il coinvolgimento del Politecnico e di numerose realtà del territorio

ZIS, Lecco passa alla seconda fase: salute, riabilitazione e longevità al centro dell’innovazione
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Lecco compie un nuovo passo verso la creazione di un polo di innovazione dedicato alla salute, alla riabilitazione e alla longevità. La ZIS HRL (Healthcare, Rehabilitation and Longevity), il progetto di Zona di Innovazione e Sviluppo promosso sul territorio lecchese, è stata ammessa alla seconda fase del percorso avviato da Regione Lombardia. Si apre ora il lavoro per definire il piano strategico definitivo, gli investimenti e i servizi da attivare.

L’iniziativa è stata presentata oggi, venerdì 16 ottobre 2026  al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, con gli interventi dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, del prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco Marco Tarabini, della presidente dell’Associazione La Nostra Famiglia Luisa Minoli, del direttore clinico del Centro di Riabilitazione Villa Beretta Franco Molteni, del presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Marco Campanari, del presidente di Confcommercio Lecco e membro di giunta della Camera di Commercio di Como-Lecco Fabio Dadati e del presidente di Univerlecco Vico Valassi. È intervenuto anche il sottosegretario regionale Mauro Piazza.

Un progetto che unisce ricerca, clinica e industria

Capofila della candidatura è l’Associazione La Nostra Famiglia. Il partenariato riunisce università, enti di ricerca, strutture sanitarie, imprese e istituzioni, facendo leva sulle competenze che il territorio ha sviluppato nell’ingegneria applicata alla riabilitazione e allo sport, nella biomeccanica e nella ricerca clinica.

Il progetto si articola su tre ambiti: prevenzione e tutela della salute, miglioramento dei percorsi riabilitativi, invecchiamento attivo e mantenimento dell’autonomia. Particolare attenzione sarà riservata alla continuità dell’assistenza tra strutture sanitarie, servizi territoriali e domicilio.

Il modello individuato è quello di un Living Lab diffuso, nel quale ricerca scientifica, validazione clinica e sperimentazione pratica procedano in modo integrato. Le imprese potranno accedere a infrastrutture e servizi per sviluppare nuovi prodotti, utilizzando competenze e strumenti legati all’analisi del movimento, alla robotica, alla sensoristica e alla realtà virtuale e aumentata.

Il percorso comprenderà tutte le fasi di sviluppo, dalla progettazione dei prototipi alle prove di laboratorio, fino alla sperimentazione e alla validazione in contesti reali. Pazienti, professionisti sanitari e utilizzatori saranno coinvolti per verificare la rispondenza delle soluzioni ai bisogni concreti. Il supporto proseguirà anche verso l’ingresso sul mercato, con opportunità rivolte alle startup e alle nuove iniziative imprenditoriali.

Tra le priorità figura inoltre un’infrastruttura per integrare e analizzare, in un ambiente sicuro e regolamentato, dati clinici e funzionali relativi alla riabilitazione e alla longevity economy. Queste informazioni potranno sostenere lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale applicati ai diversi ambiti della ZIS.

La formazione completerà il progetto attraverso percorsi condivisi da università, centri formativi, imprese ed enti clinici, con l’obiettivo di sviluppare professionalità capaci di coniugare competenze ingegneristiche e sanitarie.

Il partenariato comprende Irccs Eugenio Medea – Associazione La Nostra Famiglia, Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata – Centro di Riabilitazione Villa Beretta, Fondazione Don Carlo Gnocchi ETS, Confindustria Lecco e Sondrio, Elemaster Group, Digitech, Permedica, Opiquad, Confcommercio Lecco, Provincia di Lecco, Fondazione Politecnico di Milano, GF4BIZ e Univerlecco.

Hanno manifestato interesse a essere coinvolti nella fase di attuazione anche CNR – sede di Lecco, Easynet Group, C&D Unipersonale, Tef Bridge e Confindustria Como. La rete è destinata ad ampliarsi nel tempo, con il possibile ingresso di ulteriori imprese e realtà della ricerca e dell’innovazione.

L’ammissione alla seconda fase non coincide ancora con il riconoscimento formale della Zona di Innovazione e Sviluppo. Sarà necessario completare e ottenere l’approvazione del piano strategico, passaggio previsto dal bando regionale anche per accedere ai contributi destinati all’attuazione del progetto.

Le istituzioni: «Competenze ed eccellenze da valorizzare»

«Il territorio lecchese – ha evidenziato l’assessore Guido Guidesi – dimostra ancora una volta di avere competenze ed eccellenze che meritano di essere valorizzate. Con le ZIS vogliamo mettere a sistema queste competenze, rafforzare il legame tra ricerca e imprese e favorire l’innovazione, creando nuove opportunità di sviluppo e occupazione qualificata a beneficio delle nuove generazioni. Regione Lombardia continuerà ad accompagnare questo percorso per valorizzare le vocazioni dei territori e rafforzare la competitività dell’intero sistema economico lombardo».

«Sono certo – ha commentato il sottosegretario regionale con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza – che il nostro territorio saprà cogliere questa opportunità. La Zis per la provincia di Lecco è anche una sfida: saper valorizzare al meglio le nuove eccellenze che si stanno consolidando al di fuori dei settori nei quali siano storicamente già affermati. Quasi un anno fa eravamo qui con il presidente Fontana e con l’assessore Guidesi per lanciare questa idea, che ora, dalle parole ai fatti, sta prendendo corpo. La Zona di Innovazione e Sviluppo Healthcare, Rehabilitation and Longevity, rappresenta un nuovo strumento importante che contribuirà a sviluppare ulteriormente la collaborazione pubblico/privato per sostenere la crescita in ambiti che hanno un forte potenziale nell’ecosistema del nostro territorio».

La Nostra Famiglia e Politecnico: il valore della collaborazione

«Il superamento della prima fase del percorso regionale per la ZIS HRL – ha affermato Luisa Minoli, presidente dell’Associazione La Nostra Famiglia – rappresenta un fondamentale riconoscimento del lavoro di rete costruito sul nostro territorio. Come ente capofila, crediamo fermamente in un modello di crescita integrato, capace di coniugare l’eccellenza clinico-scientifica e la ricerca con le tecnologie più avanzate per rispondere ai bisogni complessi delle persone, nel nostro caso soprattutto bambine e bambini con disabilità. Questo traguardo ci consentirà di rafforzare la continuità dell’assistenza tra strutture sanitarie e contesto territoriale e domestico, ponendo l’autonomia, l’inclusione, la prevenzione e la cura al centro di un modello di sviluppo sostenibile».

«Siamo molto soddisfatti di questo primo traguardo – ha dichiarato Marco Tarabini, prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano – che valorizza le competenze del territorio e un lavoro di collaborazione costruito nel tempo tra università, strutture cliniche e imprese. Il Polo di Lecco è pronto a contribuire con i propri laboratori e le proprie competenze allo sviluppo di soluzioni per la salute, la riabilitazione e una longevità attiva e in autonomia. La ZIS rappresenta un’opportunità concreta per aumentare l’attrattività del nostro territorio verso studenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo».

Villa Beretta: «Bioingegneria, robotica e intelligenza artificiale»

«La moderna medicina riabilitativa – ha evidenziato Franco Molteni, direttore clinico del Centro di Riabilitazione Villa Beretta – richiede una costante sinergia tra la pratica clinica quotidiana e le tecnologie di frontiera. Attraverso il modello della ZIS HRL daremo concretezza a un Living Lab diffuso, in cui bioingegneria, robotica e intelligenza artificiale supporteranno pazienti e operatori sanitari. Le attività di ricerca del sistema Lecco hanno consentito in questi anni una profonda innovazione nei processi di cura dei nostri istituti, con la ZIS speriamo che la ricerca possa sfociare anche in nuove idee imprenditoriali che supportino il nostro territorio».

Confindustria e Confcommercio: nuove opportunità per le imprese

«Attraverso la realizzazione di questo ambizioso obiettivo – ha commentato il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Marco Campanari – Lecco assumerà un ruolo chiave nella filiera manifatturiera delle tecnologie per l’healthcare, puntando a diventare un hub europeo che mette a sistema competenze, infrastrutture, centri di ricerca, rafforzando la competitività del nostro tessuto produttivo. Il progetto HRL pone quindi il territorio al centro dell’innovazione. Accanto a metalmeccanica e meccatronica, filiere solide e competitive, la nostra provincia ha creato un terreno fertile per imprese di primo piano già attive nella filiera della nuova ZIS: un ulteriore, prezioso asse di sviluppo. Siamo certi che la ZIS, importante per tutto il Paese, accrescerà l’attrattività di Lecco verso nuove imprese e startup. La potenzialità della filiera healthcare, rehabilitation and longevity è evidenziata anche da Lake Como Venture Lab – il programma di incubazione ed accelerazione progettato e costruito da Confindustria Lecco e Sondrio, in partnership con il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano e con il fondamentale sostegno della Camera di Commercio di Como-Lecco – che è interamente dedicato alle startup deeptech di due settori: il MedTech e la Meccatronica».

«La ZIS HRL – ha dichiarato Fabio Dadati, presidente di Confcommercio Lecco e membro di giunta della Camera di Commercio di Como-Lecco – dimostra la grande capacità del nostro sistema economico e sociale di fare squadra per guidare i processi di innovazione scientifica e industriale. Per la nostra associazione, questa iniziativa rappresenta una straordinaria opportunità strategica: consente di sviluppare servizi all’avanguardia dedicati alla salute, alla riabilitazione e alla longevità, qualificando e modernizzando al contempo l’intera filiera del terziario e dei servizi alla persona. Stiamo ponendo le basi per un ecosistema dinamico, in grado di attrarre investimenti e generare opportunità concrete».

Univerlecco: «Consolidare il ruolo di Lecco nell’innovazione»

«L’ammissione alla seconda fase della ZIS HRL – ha sottolineato Vico Valassi, presidente di Univerlecco – conferma la solidità del Sistema Lecco in cui Univerlecco ha sempre creduto. Il progetto valorizza appieno la forte vocazione del distretto lecchese nell’ingegneria applicata alla salute e alla biomeccanica, trasformando l’attività scientifica d’eccellenza in soluzioni tecnologiche concrete per la riabilitazione, la prevenzione e l’invecchiamento attivo. Proseguiamo ora con il massimo impegno nella definizione del piano strategico per consolidare il ruolo di Lecco nell’innovazione».