tutti passi per il lago

Wiki Loves Lake Como, a settembre la nona edizione del concorso fotografico

Dal 1° al 30 settembre si potranno caricare su Wikimedia Commons fotografie, anche scattate in passato, dedicate ai luoghi e ai soggetti del territorio lariano. Tema speciale 2026 "Barche e navette"

Wiki Loves Lake Como, a settembre la nona edizione del concorso fotografico

Lecco e Como tornano protagoniste di Wiki Loves Lake Como, la sezione speciale dedicata al territorio lariano nell’ambito di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico del mondo. L’iniziativa, giunta alla nona edizione, è promossa dalla collaborazione tra l’associazione Sentiero dei Sogni e Wikimedia Italia con l’obiettivo di raccogliere e diffondere immagini di luoghi e soggetti di interesse culturale del territorio sulle piattaforme Wikimedia.

Le fotografie potranno essere caricate su Wikimedia Commons dal 1° al 30 settembre 2026. Non è necessario che siano state scattate durante il periodo del concorso: sono ammesse anche immagini realizzate in precedenza. La premiazione si terrà sabato 13 dicembre alle 10 nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como.

Wiki Loves Lake Como, a settembre la nona edizione del concorso fotografico

Quest’anno i premi speciali assegnati da Sentiero dei Sogni, insieme a una rete di partner territoriali, avranno come tema «Barche e navette», con una selezione di luoghi e soggetti distribuiti tra le province di Como e Lecco.

Per quanto riguarda le imbarcazioni, il concorso invita a fotografare il piroscafo Concordia, il piroscafo Patria e le motonavi Milano, Volta e Giglio, oltre agli aliscafi Valli, Giardini, Lord Byron e Voloire. Tra i soggetti indicati anche il Museo Barca Lariana, con particolare attenzione all’aliscafo Freccia dei Gerani, alla gondola lariana Giulia e al battello Balilla, situati nell’area esterna del museo.

Ampio spazio anche ai pontili storici. Sul ramo comasco sono stati individuati quelli di Cernobbio e Bellagio, mentre sul ramo lecchese quelli di Varenna, Bellano, Colico e Mandello del Lario.

Il percorso fotografico prosegue poi con le cascate: tra i soggetti da immortalare figurano l’orrido di Faggeto Lario, recentemente aperto al pubblico, la parte a monte della strada provinciale dell’orrido di Nesso, oggi ben visibile dalla terrazza ristrutturata dal Comune all’inizio di via del Castello, e la cascata Vallategna ad Asso, inserita nel nuovo percorso dedicato a «Leonardo e la seta».

L’ultima sezione è dedicata al tema «Appesi a un filo» e comprende il Museo del Cotone di Ponte Lambro, il Museo della Seta di Garlate, il Civico Setificio Monti di Abbadia Lariana e il Museo della seta di Como, con una particolare attenzione alla sala dedicata ai bachi. Tra i soggetti anche la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, dove i fotografi sono invitati a concentrarsi sui dettagli degli ambienti, dai lampadari alle pareti e agli specchi recentemente restaurati.

L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, non è soltanto quello di raccogliere fotografie artisticamente belle, ma soprattutto di costruire una documentazione ampia, completa e capillare del patrimonio lariano, rendendola accessibile al pubblico di tutto il mondo attraverso le piattaforme wiki.

Per partecipare è disponibile la pagina dedicata al progetto su Wikipedia, dove, nella parte bassa, sotto il titolo «Progetto Barche e navette», sono presenti i collegamenti per caricare le immagini relative ai singoli soggetti. È inoltre possibile utilizzare la web-app di Wiki Loves Monuments, direttamente dal computer o dallo smartphone, che semplifica le operazioni e preimposta automaticamente i dati richiesti dal concorso.

Al caricamento della prima fotografia sarà necessario identificarsi con la propria utenza Wikimedia Commons. Chi non dispone ancora di un account dovrà crearne uno prima di procedere al caricamento. Gli organizzatori si mettono a disposizione anche per aiutare i partecipanti che dovessero incontrare difficoltà.

La partecipazione, dunque, non è pensata soltanto per fotografi professionisti. L’invito è a contribuire alla costruzione di un grande archivio collettivo del territorio, attraverso immagini capaci di raccontare luoghi, monumenti, imbarcazioni e dettagli del patrimonio lariano, facendoli conoscere ben oltre i confini del Lago di Como.