Panathlon Club Lecco

“We Me”: lo sport come scuola di vita per oltre duecento studenti ad Oggiono

Incontro con testimonial olimpici e riflessioni sui valori educativi dello sport

“We Me”: lo sport come scuola di vita per oltre duecento studenti ad Oggiono

Oltre duecento studenti della scuola primaria “Armando Diaz” e della secondaria di I grado “Marco D’Oggiono” si sono ritrovati nell’aula magna di Via Vittorio Veneto 1 ad Oggiono per l’appuntamento con “We Me, viaggio ai confini tra sport e sfide quotidiane”, progetto proposto dal Panathlon Club Lecco e rivolto principalmente ai giovani delle scuole secondarie di primo grado del Lecchese e della Valsassina.

Durante l’incontro erano collegate in videoconferenza anche le scuole primarie “Salvo D’Acquisto” (Peslago Oggiono), “L. Cadorna” di Ello, “Milite Ignoto” di Annone Brianza e la primaria di Dolzago.

Tra i testimonial della tappa oggionese di “We Me” erano presenti Jennifer Isacco, medaglia di bronzo nel bob alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 (medaglia mostrata agli studenti), Filippo Valentini e Filippo Mussi del Rugby Lecco e Federica Ghezzi della Pallavolo Alberto Picco.

“We Me”: lo sport come scuola di vita per oltre duecento studenti ad Oggiono

L’incontro, suddiviso in due tranche di studenti, è stato introdotto dal past-president del Panathlon Club Lecco Andrea Mauri, coadiuvato dal vice-presidente Ferdinando Ceresa e dalla consigliera Lorella Cesana. Successivamente hanno portato un saluto la dirigente scolastica Pierina Lucia Montella e il consigliere comunale con delega allo sport Marcello Muscariello.

I testimonial hanno raccontato le proprie esperienze di atleti e il loro rapporto tra scuola e sport, coinvolgendo positivamente gli studenti, molti dei quali praticanti a livello agonistico.

Particolarmente seguito anche l’intervento di Paola Maggi del Soroptimist Lecco, che ha illustrato i contenuti della Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, nell’ambito del progetto nazionale “Donne e Sport”.

Il progetto “We Me” punta a riflettere sul valore educativo dello sport giovanile, promuovendo rispetto dei ruoli e delle persone e aiutando i ragazzi a sviluppare consapevolezza, resilienza e capacità di affrontare le difficoltà quotidiane. L’iniziativa è rivolta non solo agli studenti, ma anche a scuole, insegnanti, educatori, enti pubblici, stakeholder, club di service e mondo della cultura.

Il prossimo appuntamento si terrà mercoledì 11 marzo alla scuola media “Antonio Stoppani” di via Grandi a Lecco, con due incontri alle ore 9:00 e alle 11:00. La chiusura è prevista mercoledì 18 marzo: alle ore 9:00 alla scuola “Antonietta Nava” di via Pozzoli 6 e alle ore 11:00 all’Istituto “Maria Ausiliatrice” di via Caldone.