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Villa Monastero: grande affluenza negli ultimi due fine settimana. Quasi in 7000 pazzi per la perla del Lago

La splendida dimora di Varenna location sempre più apprezzata dai turisti

Villa Monastero: grande affluenza negli ultimi due fine settimana. Quasi in 7000 pazzi per la perla del Lago
Attualità Lago, 26 Aprile 2022 ore 16:14

Grande affluenza a Villa Monastero di Varenna negli ultimi due fine settimana “lunghi”, quello pasquale, caratterizzato da tempo bello, e quello del 25 aprile, con condizioni meteo non proprio favorevoli.

Villa Monastero: grande affluenza negli ultimi due fine settimana

Sono quasi 700 le persone che hanno visitato infatti la "Perla del Lago".  Ecco i numeri dei visitatori nei weekend:

  • sabato 16 aprile: 1.439
  • domenica 17 aprile: 1.468
  • lunedì 18 aprile: 1.273
  • sabato 23 aprile: 575
  • domenica 24 aprile: 981
  • lunedì 25 aprile: 1.228

La Villa, di proprietà della Provincia di Lecco, è uno dei siti storico-paesaggistico-ambientali principali del territorio, grazie anche alla sua posizione privilegiata. Il complesso è formato dalla villa stessa, oggi trasformata in Museo è anche sede di un Centro Convegni, conosciuto a livello internazionale, e dallo splendido Giardino Botanico che la circonda, estendendosi per quasi 2 km seguendo la sponda del lago.

Villa Monastero è nata dalla trasformazione di un antico monastero femminile di fondazione cistercense e dedicato a Maria Vergine sorto alla fine del secolo XII. La Villa vide il susseguirsi di diversi proprietari – dai valsassinesi Mornico a Carolina Maumari, nipote di Enrichetta Blondel, prima moglie di Alessandro Manzoni, al tedesco Walter Kees, giungendo infine ai milanesi De Marchi di origini svizzere (cui è intitolata la Sala Polifunzionale di Varenna). A questi spettarono i dispendiosi lavori di edificazione e ristrutturazione che le conferirono nel tempo il suo attuale aspetto di dimora eclettica.

Nel 1939 venne donata allo Stato, dai De Marchi appunto, con l’obbligo di conservarla ed adibirla ad istituzioni culturali di pubblico beneficio; fu così che quattordici anni più tardi, nel 1953, sorse il Centro Congressi, che ancor oggi accoglie convegni a carattere culturale e scientifico, tra i quali ricordiamo i corsi estivi della prestigiosa Scuola Italiana di Fisica che ha visto la presenza di più di 60 Premi Nobel.

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