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Viabilità e traffico a Lecco: vertice per le Olimpiadi Invernali

Piani di emergenza per la viabilità e la gestione del traffico durante le Olimpiadi Invernali a Milano-Cortina

Viabilità e traffico a Lecco: vertice per le Olimpiadi Invernali
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Il Prefetto di Lecco, Sergio Pomponio, ha presieduto oggi, giovedì 3 aprile 2025, una riunione articolata del Comitato Operativo per la Viabilità, dedicata ad un primo esame delle possibili conseguenze viabilistiche connesse ai futuri eventi delle Olimpiadi Invernali

Durante l'incontro, è stato fatto il punto sull'avanzamento delle opere e dei lavori pubblici previsti per i prossimi mesi, illustrati da Anas, quale soggetto attuatore, in esecuzione delle normative dedicate al potenziamento infrastrutturale in vista degli eventi sportivi in programma.

Viabilità e traffico a Lecco: vertice per le Olimpiadi Invernali

Sono previsti interventi significativi, che riguardano il capoluogo (con l'adeguamento a tre corsie del ponte Manzoni e il consolidamento)   oltre a vari Comuni della provincia. In particolare: Colico, per il potenziamento dello svincolo di intersezione tra la SS 36 e la SP 72 e per i lavori sulla rampa di accesso alla SS 36 in direzione Sondrio senza dimenticare il consolidamento della della galleria Monte Piazzo. E ancora a Civate, per la messa in sicurezza della tratta di collegamento verso Giussano. Inoltre, nella prossima estate, sono programmati lavori sulla viabilità ferroviaria lungo la Milano-Lecco-Sondrio-Tirano, che coinvolgeranno il potenziamento dell’accessibilità della stazione di Lecco, nonché quelle di Mandello del Lario, Lierna, Varenna e Colico, e la soppressione di alcuni passaggi a livello, tra cui quello di Bellano.

"L’organizzazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina suggerisce una riflessione globale sulle ricadute viabilistiche degli eventi programmati, con una valutazione delle opportunità di aggiornamento e adeguamento a scenari di rischio prevedibili per la mobilità provinciale - spiegano dall'Ufficio Territoriale del Governo -  A tal proposito, il Prefetto ha proposto a tutti gli Enti coinvolti la costituzione di un gruppo di lavoro per la pianificazione di emergenza, finalizzato all'aggiornamento del piano della SS 36 e all’approvazione di quello della SS 36 Racc, già in corso di definizione. Il cronoprogramma delle riunioni sarà coerente con quello dell’attuazione dei vari interventi progettati, per individuare i percorsi sensibili interessati da lavori in determinate fasi e per pianificare percorsi di deflusso alternativi che andranno monitorati e sperimentati".

Le crisi viabilistiche sulla SS 36 dovranno essere affrontate con un sistema integrato di deflusso del traffico sulla viabilità provinciale e comunale alternativa, con la predefinizione di itinerari possibili e particolare attenzione alla manutenzione dell’infrastruttura, nonché alla gestione di eventuali limitazioni di percorribilità, per categorie di veicoli o per la presenza di cantieri.

È stato deciso l’innalzamento della soglia di allertamento del COV, l’intensificazione dei servizi su strada e il monitoraggio dell’effetto domino, con particolare attenzione alle possibili criticità derivanti dai lavori estivi sul sedime ferroviario, programmati e coordinati dal competente Assessorato di Regione Lombardia, che da giugno a settembre comporteranno l’interruzione del servizio ferroviario sulla linea Lecco-Sondrio-Tirano. Inoltre, è stato sottolineato l'importanza della campagna informativa verso gli utenti, che Regione Lombardia ha già avviato.

Per le prossime festività primaverili, sono state condivise le strategie di prevenzione e contrasto alle potenziali crisi della circolazione dovute agli incrementi di traffico, che provocano un notevole aumento della mobilità sulle strade che conducono alle località turistiche, rivierasche e montane. È stata confermata l’attivazione preventiva del Comitato Operativo per la Viabilità, coordinato dalla Prefettura, con una costante comunicazione triangolare tra il funzionario prefettizio, la Polizia Stradale e ANAS, eventualmente estesa agli enti di soccorso (Vigili del Fuoco e 118), per la gestione di problematiche relative alla circolazione, in particolare sulla SS 36, che risente dei maggiori volumi di traffico.

"Tutte le Forze di Polizia presenti alla riunione, comprese la Polizia Provinciale e la Polizia locale di Lecco, hanno garantito il massimo dispiegamento delle risorse umane e strumentali disponibili, attraverso servizi straordinari di controllo del territorio - assicurano dalla Prefettura - Allo stesso modo, si è richiesto che anche le altre Polizie Locali contribuiscano al dispositivo di prevenzione e gestione della mobilità, in particolare nei Comuni coinvolti direttamente dalla Pianificazione di Emergenza per condizioni critiche della viabilità sulla SS 36. I Sindaci saranno ulteriormente sensibilizzati affinché, anche nella loro veste di Autorità locali di Protezione Civile, dispongano la Polizia locale per il presidio di svincoli nevralgici, anche in modo permanente durante l’emergenza, per prevenire manovre non conformi al Codice della Strada, fronteggiare possibili congestioni di traffico e supportare le altre Forze di Polizia e il personale di soccorso".

La centralità delle comunicazioni verso gli utenti, per orientare le scelte di mobilità consapevoli, ha portato i membri del COV a raccomandare ai gestori delle strade la tempestiva predisposizione di segnaletica per indicare eventuali deviazioni di percorso e il costante aggiornamento dei messaggi variabili tramite pannelli.

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