Un’infrastruttura da record, sospesa tra le rocce della Valvarrone, a pochi minuti d’auto dall’Alta Valsassina e facilmente raggiungibile percorrendo la Sp 67, salendo da Taceno oppure scendendo da Premana e Casargo. Dopo oltre 500 giorni di complessi interventi ad alta quota, il Ponte dei Minatori ha superato ufficialmente i collaudi di carico statici e dinamici. Il taglio del nastro e l’apertura al pubblico sono in programma sabato 24 ottobre 2026, a partire dalle 14.30.
Valvarrone, sabato il Ponte dei Minatori apre al pubblico: 450 metri sospesi a 204 metri d’altezza
Con i suoi 450 metri di lunghezza e un’altezza di 204 metri sopra il torrente Varrone, il ponte si attesta come la passerella sospesa più alta d’Europa. La struttura è realizzata con tiranti d’acciaio ad alta resistenza, ancorati direttamente alle pareti rocciose, ed è progettata per garantire la massima stabilità e resistere alle sollecitazioni del vento e alle intemperie tipiche dell’ambiente montano.
L’infrastruttura collega la località di Tremenico, sul versante nord, all’antico borgo montano di Lentrée, sul versante sud. Quest’ultimo, storicamente privo di collegamenti stradali ordinari, era finora raggiungibile soltanto attraverso un sentiero impervio oppure mediante una funivia riservata alle operazioni estrattive delle vicine miniere.
La vicinanza geografica e la continuità con la Valsassina fanno del nuovo ponte una risorsa per l’intero circondario montano. La passerella si inserisce infatti in una rete escursionistica di particolare valore, in continuità con i percorsi dell’Alta Valsassina: dalle storiche mulattiere della Valvarrone ai collegamenti verso Premana, le baite dell’Ecomuseo e la dorsale delle Orobie lecchesi.
Il nome scelto per la passerella rende omaggio alla memoria storica della Valvarrone, un territorio legato per secoli all’estrazione del ferro, attività che ha contribuito a plasmare anche l’identità industriale e artigianale della Valsassina.
Oltre a ridurre i tempi di percorrenza per i proprietari delle baite e delle abitazioni di Lentrée, il ponte entra a far parte del circuito dell’Ecomuseo della Valvarrone. L’obiettivo degli enti locali è creare un nuovo polo di attrazione turistica, capace di promuovere un turismo sostenibile durante tutto l’anno e di generare ricadute economiche e nuovi flussi di visitatori nell’intera area valsassinese e valligiana.
Il ponte sarà accessibile durante tutto l’anno, con orari stabiliti in base alla luce solare e alla stagione. Nel periodo invernale, da ottobre a febbraio, i varchi saranno aperti dalle 10 alle 16.30, con ultimo ingresso consentito alle 15.30.
La giornata di sabato 24 ottobre 2026 si aprirà con una cerimonia istituzionale riservata alle autorità e alla stampa. Dalle 14.30 la passerella sarà invece ufficialmente aperta al pubblico.
I festeggiamenti proseguiranno fino a sera con musica, punti ristoro e momenti di intrattenimento organizzati dalle associazioni locali presso la tendostruttura allestita al campo sportivo di Tremenico.
Antonello Volpe