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Valsassina, premiati i migliori formaggi

Terza edizione del concorso caseario “La Forma del Latte – Lilli Bergamini” nell’ambito delle Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi. Dodici aziende hanno presentato 40 formaggi

Valsassina, premiati i migliori formaggi

Il gusto e la qualità dei formaggi di montagna sono stati ancora una volta protagonisti alle Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi 2026, dove si è svolta la terza edizione de La Forma del Latte – Concorso caseario Lilli Bergamini. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Lilli Bergamini OdV, in collaborazione con il Consorzio Terrealte e con ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio.

Valsassina, premiati i migliori formaggi

Il concorso, nato con l’obiettivo di valorizzare soprattutto le produzioni casearie della montagna, ha coinvolto aziende agricole produttrici di formaggi ottenuti da latte di capra e/o di vacca, sia in purezza sia misto, proveniente direttamente dagli allevatori delle province di Bergamo, Como, Lecco e Sondrio.

Quest’anno sono state 12 le aziende agricole zootecniche partecipanti, per un totale di 40 campioni di formaggio sottoposti alla valutazione della giuria. Il risultato più prestigioso è andato alla Società Agricola Bagaggera Srl, che con il suo Muffettato di capra ha ottenuto il riconoscimento di Eccellenza, riservato ai prodotti che hanno superato gli 84 punti su 100.

Sono stati inoltre assegnati 12 riconoscimenti di Qualità Superiore, per i formaggi con punteggio compreso tra 80 e 84, e 16 riconoscimenti di Qualità, destinati ai prodotti che hanno ottenuto tra 75 e 80 punti.

Alla Bagaggera andrà anche il Premio speciale Lilli Bergamini, istituito dal Consorzio Terrealte e assegnato al formaggio che ha raggiunto il punteggio più alto tra tutti quelli iscritti.

«Liliana Bergamini –dichiara il presidente del consorzio Terrealte, Edoardo Piazza – era conosciuta ed apprezzata anche fuori dal territorio lecchese, in particolare per la conduzione dell’azienda di capre da latte e per la produzione di squisiti formaggi. E’ stata una delle fondatrici di Terrealte e tuttora l’azienda è socia del consorzio, che da più di 20 anni non solo organizza mercati agricoli con prodotti riconosciuti da tutti di altissima qualità, ma promuove anche l’attività delle aziende agrituristiche associate. Tre anni fa il direttivo di Terrealte, raccogliendo l’idea del direttore Giorgio Esposti, volle creare il concorso in memoria di Lilli e ogni anno offre il premio speciale Lilli Bergamini di 100 €, al formaggio che raggiunge il punteggio più alto tra tutti i formaggi iscritti al concorso.»

A giudicare i prodotti è stata una giuria tecnica coordinata da Beppe Casolo e composta da otto Maestri Assaggiatori ONAF. La valutazione si è svolta attraverso schede digitali, prendendo in esame diversi aspetti dei formaggi: dall’aspetto visivo a quello tattile, fino alle caratteristiche gustative, olfattive e aromatiche.

I dati sono stati elaborati in tempo reale, consentendo di stilare le graduatorie per categoria e di produrre per ogni formaggio un report individuale. Uno strumento che permette di confrontare i singoli parametri con i valori medi della categoria e di delineare un vero e proprio profilo sensoriale di ciascun prodotto.

«Siamo particolarmente soddisfatti di questa edizione del concorso La Forma del Latte – afferma Francesco Mazzeo, presidente dell’Associazione Lilli Bergamini OdV – che conferma la crescita del numero di aziende partecipanti e dei formaggi presentati. Le valutazioni della giuria ONAF restituiscono un quadro complessivo molto positivo: la qualità media dei prodotti è risultata elevata e la maggior parte dei campioni ha ottenuto le menzioni di Qualità e Qualità Superiore.
La collaborazione avviata con ONAF, organizzazione autorevole nel settore, conferisce prestigio al nostro concorso e contribuisce a elevare ulteriormente la qualità dei prodotti dei nostri allevatori.
Ringrazio ONAF, i membri della giuria e il delegato di Sondrio-Lecco, Oscar Del Barba, che insieme al direttore del Consorzio Terrealte, Giorgio Esposti, hanno sostenuto con convinzione questa iniziativa. Desidero inoltre ringraziare i due tecnici Katia Stradiotto, tecnologa alimentare, e Lucio Zanini, agronomo, che hanno contribuito negli anni con il loro lavoro a elevare la qualità degli allevamenti e dei trasformati caseari lecchesi e da ultimo hanno contribuito al buon andamento del concorso.

L’edizione 2026 ha segnato anche l’avvio della collaborazione con ONAF, che ha messo a disposizione i propri Maestri Assaggiatori per la giuria.

«Abbiamo accolto la richiesta dell’Associazione Lilli Bergamini – ha infine precisato il delegato ONAF di Sondrio-Lecco Oscar Del Barba – di contribuire da quest’anno allo svolgimento del concorso con la partecipazione alla Giuria di nostri Maestri Assaggiatori, anche perché la Valsassina per Onaf rappresenta un ambito di produzione casearia da tutelare e consolidare soprattutto per i prodotti delle piccole aziende zootecniche.»

Nel dettaglio, oltre al Muffettato di capra della Società Agricola Bagaggera Srl, premiato con l’Eccellenza, hanno ottenuto il riconoscimento di Qualità Superiore l’Azienda Agricola Deviscio S.S.A. con il Grattacapra, Fabio Bonzi con Crosta fiorita e Tronchetto di capra, Nuova Leccolatte S.C.A. con il Caprino da latte di capra, Cascina del Poggio di Cinzia Chiara Pravettoni con Quadrotto crosta lavata, Capracotto e Piaciotta, Ghezzi Azienda Agricola con Vecchio di Roncaglia, Cascina Don Guanella Soc. Coop. Sociale Agricola con Caprino fresco e Formaggella di capra e Soc. Agr. La Quintalina SS con Caprino fresco e Mattonella.

Per la categoria Qualità sono stati invece premiati Ghezzi Azienda Agricola con Nostrano di Roncaglia e Roncaglione, Nuova Leccolatte S.C.A. con B.e.a.t., Stracchino di Montagna e Caprino da latte vaccino, Azienda Agricola Canto con Cantello, Latteria e Formaggella, Centro Agricolo Valsassinese con Misto e Latteria, Soc. Agr. La Quintalina SS con Crostafiorita, Fabio Bonzi con Cacciottella e Caprino fresco, Azienda Agricola Stella Alpina con Crosta fiorita di capra e Cremino fresco di capra e Cascina del Poggio di Cinzia Chiara Pravettoni con Gessotta.