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Valmadrera, volontariato e inclusione: trenta giovani dell’Azione Cattolica al fianco di CESEA

Per il secondo anno consecutivo ragazzi tra i 15 e i 19 anni hanno scelto il territorio lecchese per una settimana dedicata all’impegno sociale: quattro giornate condivise con le persone di CESEA tra manutenzione del verde, clean up e momenti di relazione

Valmadrera, volontariato e inclusione: trenta giovani dell’Azione Cattolica al fianco di CESEA

Volontariato, inclusione e cittadinanza attiva si sono incontrati ancora una volta sul territorio lecchese. Per il secondo anno consecutivo, circa trenta ragazzi dell’Azione Cattolica della Diocesi di Milano hanno scelto Lecco per vivere una settimana dedicata all’impegno sociale, tornando a collaborare con CESEA.

L’esperienza ha coinvolto giovani tra i 15 e i 19 anni, che per quattro giornate hanno condiviso attività, pranzo e momenti di relazione con le persone che frequentano il servizio. Dodici ragazzi e dodici persone di CESEA hanno lavorato fianco a fianco sul territorio di Valmadrera, Comune con cui l’associazione collabora regolarmente, dedicandosi alla manutenzione del verde e alle attività di clean up al Parco di Leopardi e al Parco di Parè.

Valmadrera, volontariato e inclusione: trenta giovani dell’Azione Cattolica al fianco di CESEA

Ma il valore dell’esperienza è andato ben oltre il semplice lavoro volontario. Stare insieme, collaborare, mangiare allo stesso tavolo e confrontarsi ha favorito la conoscenza reciproca e la nascita di relazioni spontanee, contribuendo a superare differenze e pregiudizi.

I ragazzi hanno portato entusiasmo, naturalezza e disponibilità, mentre le persone di CESEA hanno avuto l’opportunità di sentirsi protagoniste, utili e parte attiva della comunità.

Un coinvolgimento che non è passato inosservato nemmeno ai cittadini. Alcune persone, vedendo il gruppo impegnato nelle attività, si sono fermate per complimentarsi e manifestare il proprio apprezzamento. Un gesto semplice, ma significativo, che testimonia come esperienze concrete di condivisione possano contribuire a mettere in discussione stereotipi e pregiudizi.

A incontrare i partecipanti è stato anche il Sindaco di Valmadrera, Cesare Colombo, che ha voluto ringraziarli personalmente per il lavoro svolto sul territorio.

«L’obiettivo di CESEA è permettere alle persone che frequentano il servizio di vivere ogni giornata al meglio delle proprie possibilità. La presenza dei ragazzi ha reso questo ancora più semplice: il loro entusiasmo, la loro naturalezza e la disponibilità a mettersi in gioco hanno creato un contesto nel quale le persone di cui ci occupiamo hanno potuto sentirsi protagoniste, utili e parte di qualcosa di comune» commenta Martino Gualzetti, operatore di CESEA che segue le attività del Servizio a Valmadrera.

L’esperienza vissuta a Valmadrera conferma così una convinzione importante: l’inclusione nasce soprattutto da occasioni concrete di incontro, collaborazione e partecipazione alla vita della comunità. Non soltanto attraverso le parole, ma attraverso la possibilità di lavorare insieme, conoscersi e condividere tempo ed esperienze.

Un modello di cittadinanza attiva nel quale il volontariato diventa anche uno strumento per costruire relazioni, abbattere barriere e rendere la comunità più inclusiva.